RUP per limitare gli acquisti di abitazioni ai cittadini dell’UE


RUP per limitare gli acquisti di abitazioni ai cittadini dell’UE

Fernando Clavijo: “È il momento di aggiornare lo status delle RUP alle sfide del presente”

Il Presidente del Governo delle Canarie, Fernando Clavijo, ha evidenziato l’esistenza di una “finestra di opportunità” per promuovere modifiche legislative volte ad aggiornare lo status delle Regioni Ultraperiferiche (RUP) in relazione alle nuove sfide geopolitiche, sociali ed economiche. Tale opportunità si apre con il recente insediamento della nuova Commissione Europea, che avvia una nuova fase politica a livello comunitario.

Un contesto propizio per il cambiamento normativo

In occasione della sua partecipazione alla 29ª Conferenza delle Regioni Ultraperiferiche, svoltasi a La Réunion (Francia), Clavijo ha sottolineato come questo contesto rappresenti un’occasione unica per affrontare tematiche prioritarie per le Canarie, tra cui:

  • la riforma della legge sulla residenza,
  • l’introduzione di limitazioni all’acquisto di immobili da parte di cittadini UE non residenti,
  • la gestione dei flussi migratori,
  • la modulazione delle politiche europee in funzione di impegni strategici, quali la sostenibilità ambientale e la coesione sociale.

“È giunto il momento di adattare il nostro quadro normativo alla realtà specifica delle Canarie e delle altre RUP”, ha dichiarato Clavijo, sottolineando che tali adeguamenti sono fondamentali per rispondere efficacemente a una realtà territoriale in rapida trasformazione.

Una nuova era per le RUP

Il Presidente delle Canarie ha definito il forum “interessante e costruttivo”, evidenziando che dopo quasi quattro decenni dall’istituzione formale delle Regioni Ultraperiferiche, l’avvio di un nuovo ciclo politico europeo rappresenta una “buona notizia” e una preziosa occasione per ricalibrare le politiche a favore di tali territori.

Nel corso dell’incontro, Clavijo ha espresso la necessità di differenziare chiaramente lo status delle RUP da quello di altre realtà insulari geograficamente più vicine al continente europeo. Secondo quanto riferito, il Vicepresidente della Commissione Europea per la Coesione e le Riforme avrebbe confermato questa distinzione, ribadendo la volontà dell’Esecutivo comunitario di mantenere e aggiornare lo status delle RUP “alla luce delle nuove dinamiche globali e regionali”.

Prossimi passi: incontri tecnici a Bruxelles

Clavijo ha annunciato che, in seguito agli incontri avuti durante la conferenza, è stato concordato un percorso di lavoro che prevede la convocazione di gruppi tecnici a Bruxelles. Questi gruppi analizzeranno nel dettaglio i documenti e le proposte legislative. Sebbene non sia ancora stata fissata una data precisa, è previsto che i lavori inizino a maggio, con l’obiettivo di definire un calendario operativo prima dell’estate.

Alla domanda relativa alla proposta di limitare gli acquisti immobiliari da parte di stranieri, Clavijo ha affermato che tale iniziativa è stata “perfettamente compresa” dal Vicepresidente europeo, sottolineando come quest’ultimo abbia una conoscenza diretta delle problematiche legate alla pressione demografica, avendo ricoperto incarichi analoghi in Italia.

Pressione demografica e capacità di risposta dei servizi

Il Presidente ha nuovamente portato all’attenzione delle istituzioni europee la crescita demografica registrata nelle Isole Canarie, che hanno visto un incremento di oltre 550.000 residenti nei primi 25 anni del secolo. Clavijo ha evidenziato come tale espansione ponga “gravi difficoltà nell’assimilazione sociale e nella garanzia di servizi pubblici adeguati”, con conseguente impatto negativo sulla qualità della vita dei cittadini.

Crisi migratoria e richiesta di solidarietà europea

Durante il vertice, il Presidente ha anche sollevato con forza il tema della crisi migratoria che sta colpendo l’arcipelago, rivolgendo un appello diretto alla Commissione Europea affinché si assuma una “responsabilità reale e collettiva” nella gestione del fenomeno.

Clavijo ha chiesto:

  • la distribuzione obbligatoria dei migranti tra gli Stati membri, con particolare attenzione ai minori non accompagnati,
  • la regionalizzazione dei fondi europei, al fine di garantire un accesso diretto al Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) da parte delle RUP, svincolandolo dalla sola programmazione nazionale,
  • un rafforzamento della presenza operativa di Frontex nel contesto delle Canarie, dove la rotta atlantica si conferma una delle più pericolose.

Queste richieste sono state inserite anche nella dichiarazione congiunta finale della conferenza, che ha ribadito la necessità di un maggiore impegno dell’UE nei Paesi africani di origine e transito dei migranti.

Verso una strategia europea di grande vicinato

Clavijo ha concluso i suoi interventi proponendo l’attivazione di una “vera strategia europea di grande vicinato”, che preveda un rafforzamento della presenza dell’Unione Europea nelle regioni dell’Africa Occidentale, nei Caraibi, in America Latina e nell’Oceano Indiano, attraverso la cooperazione strutturata con le Regioni Ultraperiferiche.

Secondo il Governo delle Canarie, la 29ª Conferenza delle RUP ha avuto l’obiettivo strategico di delineare le priorità comuni per le nove regioni coperte dall’articolo 349 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, contribuendo così all’agenda politica del nuovo Esecutivo europeo.

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