real-estateIl mercato immobiliare è florido, si trovano proposte ovunque e da chiunque sia per acquisti che per affitti , la prima idea che viene all’investitore è mi compero qualche appartamento e lo affitto ai turisti , realizzo xxx a settimana, il rapporto investimento (gli immobili costano meno della metà rispetto all’Italia) / rendita è interessantissimo (gli affitti settimanali turistici costano come in Italia) ….

Ma poi scopri che la Legge decreta che l’affitto inferiore a tre mesi è da considerare alloggiamento turistico. Questo, può essere offerto solo da imprese in grado di assicurare il livello di qualità desiderato dalle Istituzioni. Inoltre sono ditte regolarmente iscritte al fisco e in possesso delle necessarie licenze.

Resta valido il discorso degli affitti a 3/6/12 mesi o a tempo indeterminato comunque interessanti ma non oro colato

realestate-imgSe gira la voce che cercate casa fioccano le proposte , agenzia immobiliari, privati che conoscono … , le banche che si sono attrezzate con veri reparti immobiliari per smaltire gli immobili pignorati che hanno in pancia, tutti i giornali e periodici locali sono pieni di annunci, ce ne è fin troppa di offerta credo che sia necessario non avere fretta, valutare e capire prima di mettere mano al portafoglio, non solo i prezzi , ma il livello di affittabilità, i costi delle comunitad (condominio), quello che ho imparato è che è necessario un supporto per poter accertare l’assenza di vincoli, ipoteche, il saldo regolare delle utenze del vecchio proprietario (altrimenti tocca a Voi chiudere il passato) , le certificazioni energetiche e di conformità degli impianti … insomma è obbligatorio trovare, fidarsi ed affidarsi ad  un consulente esperto.


I Passi da fare per acquistare la proprietà immobiliare

  • Aprire un Conto Corrente Bancario per le operazioni finanziarie
  • Richiesta numero NIE Tutti i proprietari non-spagnoli devono richiedere il numero N.I.E.
  • Consiglio legale e giuridico (per valutare se acquistare come privato o se costituire una società in relazione a tasse e tassa di successione)
  • Le verifiche di ipoteche e utenze pagate dal precedente proprietario
  • il Notaio

Info generali sulla procedura di acquisto

l’atto di compravendita avviene tramite “Rogito” redatto da un Notaio (Notario). Il Rogito verrà debitamente registrato

I Costi

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La parcella del Notaio è di circa € 600

Spese di registrazione al catasto della proprietà. Tassa di documentazione pari al 0,5 %.

Tassa sul trasferimento delle proprietà immobiliari attualmente pari al: 5% del valore ufficiale di acquisto della proprietà dal costruttore –  6,5% se acquistate un immobile da un privato.

“Plus Valia”; trattasi di una tassa sul valore aggiunto dell’immobile o del terreno.

 

ATTENZIONE per legge la deve pagare chi vende e non chi acquista..
Questa imposta viene calcolata sulla base dei tassi di incremento annuo a partire dalla vendita precedente.
L’aliquota, abitualmente, è pari a circa l’8/10 % riferito al prezzo d’acquisto.
La legge spagnola, determina che sia il venditore ad essere obbligato al pagamento di questa tassa; di prassi l’acquirente accetta di sobbarcarsi tale onere.  Questa clausola è abitualmente presente nell’atto notarile.

  • Le spese annuali sono: l’imposta IBI (Impuesto Sobre Bienes Inmuebles), e l’imposta patrimoniale sulle Sue proprietà in Spagna.  Fissato dal Consiglio Comunale, nel rispetto minimo e massimo che si fissa (l’aliquota minima sarà dello 0,4% nel caso di immobili urbani, e il massimo è 1,10% del valore catastale).
  •  Nel caso l’immobile sia ubicato in un conteso condominiale è dovere di ogni proprietario sostenere le spese comuni. Quanto sopra viene determinato dall’assemblea dei proprietari e dovrà essere corrisposto all’Associazione dei Proprietari stessi (Comunidad de Propietarios) la quale è regolamentata da apposito Statuto e che convoca periodiche assemblee degli aventi diritto/dovere.

65161_arrowL’immobile all’estero che non sarà la mia residenza come viene considerato dal del Fisco Italiano?

 

La certificazione energetica

Energy efficiency concept

Il Decreto Regio 235/2013, Consiglio dei Ministri il 5 aprile 2013, stabilisce che dal 1 ° Giugno 2013 in Spagna, perciò anche alle Canarie, per vendere o affittare un immobile il proprietario dello stesso (sia persona fisica che persona giuridica) deve esibire un certificato di efficienza energetica della struttura e/o del singolo immobile.

La classificazione energetica in questione deve essere presente in tutti gli annunci, offerte, promozioni e pubblicità volte alla vendita o all’affitto di qualsiasi immobile.
Lo scopo è quello di informare i potenziali acquirenti e locatari in merito al rendimento (riferito al consumo di energia e alle emissioni di CO2) di ogni singola abitazione, quindi permettere loro di confrontare le diverse offerte.

Il Certificato, che dopo la prima emissione avrà una validità di 10 anni, consente di rendere noto quanto sia efficace una struttura da punto di vista energetico, ne descrive le caratteristiche energetiche e offre suggerimenti per il miglioramento.

L’obbiettivo di questo Decreto è quello di rendere le case il più efficienti possibile dal punto di vista energetico; attraverso il Certificato è quindi possibile conoscerne lo stato e facilitare le azioni volte a migliorare l’efficienza degli edifici.

Lo scopo ultimo dichiarato è il risparmio energetico e che dal 31 Dicembre 2010 tutte le abitazioni costruite abbiano un consumo di energia quasi “zero”; questo è specificatamente previsto nella disposizione aggiuntiva dello stesso Regio Decreto 235/2013.

Alcune tipologie di immobili sono esentati dalla profusione del Certificato Energetico; gli elenchiamo :

  • Edifici e monumenti ufficialmente protetti.
  • Luoghi esclusivi di culto e attività religiose.
  • Costruzioni temporanee per destinazione d’uso per un periodo uguale o inferiore a due anni.
  • Parti non residenziali, edifici industriali, per la la difesa e l’agricoltura.
  • Edifici o parti di edifici isolati con meno di 50 m2.
  • Edifici usano meno di 4 mesi all’anno.

Una “Etichetta”, simile a quelle già presenti sugli elettrodomestici per intenderci, che segnala l’efficienza energetica di casa, edificio o struttura ecc. ecc. oggetto di offerta di vendita o di affitto, deve essere resa pubblica e disponibile ai potenziali acquirenti o inquilini.

In caso di vendita, il venditore deve fornire al compratore e al notaio l’originale del certificato; in caso di affitto, è necessario allegare una fotocopia al contratto di locazione.
Il proprietario risulta essere il responsabile dell’attuazione di questa disposizione; alla registrazione e alla conservazione della Certificazione. energetica.

Nel dettaglio, per una nuova casa come proprietario si intende il costruttore (Promotora).

Il servizio di Certificazione viene offerto da Società di Consulenza e Liberi Professionisti che dovranno inequivocabilmente in merito ai programmi “CE3” e “CE3X” riconosciuti per la certificazione dai Ministeri dell’Industria, dell’Energia e Turismo e Sviluppo.

Il costo di tale servizio abitualmente può variare, a seconda della metratura della casa o della proprietà; ad esempio un immobile di circa 90 mq può richiedere una spesa tra i 150 e 250 Euro.

Chi non rispetterà questo Decreto Regio sarà passibile di una sanzione amministrativa variabile tra i 300 e 6.000 Euro a seconda della gravità dell’infrazione commessa.


 Fonte: http://www.casacanarie.com/

 

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