Quota energie rinnovabili sale al 20.81%
Nel 2024 la quota di energia elettrica generata da fonti rinnovabili nelle Isole Canarie ha raggiunto il 20,81% della produzione netta complessiva, segnando un incremento significativo rispetto agli anni precedenti, ma restando ancora distante dall’obiettivo nazionale del 48% entro il 2030.
L’anno appena trascorso si distingue come il periodo con la più alta produzione di energia pulita mai registrata nell’arcipelago, con un aumento dell’8,3% rispetto al 2023. Parallelamente, la produzione basata su derivati del petrolio ha mostrato una contrazione minima, pari allo 0,09%, confermando comunque la forte dipendenza del sistema energetico regionale dai combustibili fossili.
Persistenza dei combustibili fossili
Nonostante i progressi compiuti, la produzione di elettricità da fonti petrolifere continua a rappresentare la quota predominante del mix energetico. Nel 2024, questa tipologia di generazione ha inciso per il 79,2% del totale, pur registrando una flessione costante negli ultimi anni: nel 2019 copriva l’83,63%, mentre nel 2023 era scesa all’80,50%. I dati, forniti dall’Istituto di Statistica delle Canarie (ISTAC), indicano quindi una tendenza al graduale ridimensionamento del ruolo dei combustibili fossili, pur rimanendo essi la principale fonte di approvvigionamento elettrico.
Distribuzione delle fonti rinnovabili
All’interno della produzione rinnovabile, l’energia eolica si conferma la risorsa più rilevante, contribuendo con il 15,85% alla generazione complessiva. Seguono:
- Energia fotovoltaica: 4,56%
- Idroelettrico convenzionale: 0,26%
- Biogas: 0,10%
- Idroelettrico di pompaggio: 0,04%
Queste percentuali evidenziano come il settore eolico rappresenti l’asse portante dello sviluppo sostenibile nell’arcipelago, mentre il fotovoltaico mostra una crescita progressiva, seppur ancora marginale rispetto al potenziale solare della regione.
Differenze territoriali e stagionali
L’analisi disaggregata per isola mette in luce forti disparità territoriali. El Hierro risulta il territorio più avanzato nella penetrazione delle rinnovabili, con il 43,7% della produzione elettrica proveniente da fonti pulite. Valori sensibilmente inferiori si riscontrano invece a La Palma (8,77%) e Lanzarote (8,95%), dove la transizione energetica risulta più lenta.
Anche su base mensile emergono oscillazioni significative. Nel luglio 2024, ad esempio, la quota di energia rinnovabile ha raggiunto il 27,05%, mentre a marzo si è fermata al 15,90%, a testimonianza della variabilità stagionale e della dipendenza dalle condizioni climatiche.
Consumi energetici
Il fabbisogno complessivo di elettricità nelle Isole Canarie nel 2024 è stato pari a 8.319 gigawattora, con una crescita dello 0,91% rispetto all’anno precedente. L’analisi dei settori di consumo rivela la seguente distribuzione:
- Commercio e servizi pubblici: 39%
- Uso domestico: 33%
- Ospitalità e turismo: 17,7%
Questi dati confermano il peso centrale del terziario e del comparto turistico, in linea con il modello economico delle isole, caratterizzato da un’elevata domanda di servizi e da una significativa intensità energetica legata al settore alberghiero e ricettivo.