Le sottoscrizioni di Mutui aumentate del 40% su base annua


Le sottoscrizioni di Mutui aumentate del 40% su base annua

Nel mese di giugno, nelle Isole Canarie sono stati registrati 1.360 mutui ipotecari per l’acquisto di abitazioni, con un incremento del 39,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Tale crescita risulta superiore alla media nazionale, che si è attestata al 31,7%, e rappresenta la settima variazione più elevata tra le comunità autonome spagnole.

  • Capitale erogato per mutui residenziali: 193,18 milioni di euro (+64,9% annuo; +3,7% su base mensile).
  • Numero complessivo di mutui (tutti gli immobili): 1.723, per un importo totale di 229,13 milioni di euro.
    • Di questi, 38 hanno riguardato immobili rurali e 1.685 immobili urbani.
    • All’interno della categoria urbana:
      • 1.360 mutui su abitazioni,
      • 2 mutui su terreni,
      • 323 mutui per altre tipologie immobiliari.

Modifiche e cancellazioni contrattuali

Nel mese di giugno sono stati registrati diversi movimenti relativi a modifiche e cancellazioni dei contratti ipotecari:

  • Mutui con variazioni delle condizioni: 927, di cui 844 dovuti a novazioni interne.
  • Surroghe al debitore (cambio titolare): 65.
  • Surroghe al creditore (cambio istituto): 18.
  • Cancellazioni totali: 2.798, suddivise in:
    • 1.654 mutui su immobili residenziali,
    • 49 mutui su immobili rurali,
    • 1.074 mutui su immobili urbani,
    • 21 mutui su terreni.

Confronto interregionale

La crescita registrata nelle Isole Canarie si colloca in una fascia intermedia rispetto alle altre regioni:

  • Incrementi più elevati: Aragona (+96,8%), Estremadura (+65,3%), Cantabria (+63,3%).
  • Incrementi più contenuti: Isole Baleari (+12,5%), Comunità di Madrid (+20,6%).

Dati nazionali – Spagna

Nel complesso, in Spagna sono stati stipulati 41.834 mutui ipotecari nel primo semestre dell’anno, con un incremento del 24,9% rispetto allo stesso periodo del 2024. A livello mensile, tuttavia, si osserva una lieve flessione: a giugno si registra un calo dell’1% rispetto a maggio, quando erano stati sottoscritti 42.274 mutui.

  • Capitale complessivo erogato per mutui (tutti gli immobili): 9,78 miliardi di euro (+45,7% annuo), valore più elevato da ottobre 2024.
  • Capitale per mutui residenziali: oltre 7 miliardi di euro (+52,1% annuo), il dato più alto registrato da ottobre 2024.
  • Numero di mutui con variazioni registrate: -10,8% annuo.
    • Novazioni: -8,9%.
    • Surroghe al debitore: -4,7%.
    • Surroghe al creditore: -38,7%.
    • Nel 75,5% dei casi, le modifiche hanno riguardato i tassi di interesse.

Importo medio e condizioni contrattuali

  • Importo medio dei mutui residenziali: 168.363 euro (+15,5% annuo).
  • Durata media: 25 anni.
  • Tasso di interesse medio: 2,99%, in leggero rialzo rispetto a maggio (2,91%), ma per il quinto mese consecutivo inferiore al 3%.
  • Ripartizione per tipologia di tasso:
    • 72% a tasso fisso, con un interesse medio del 2,98%.
    • 28% a tasso variabile, con un interesse medio del 3%.

Contesto macroeconomico e politica monetaria

L’andamento del mercato ipotecario si inserisce in una fase di mutamento del quadro monetario europeo. La Banca Centrale Europea (BCE) ha avviato un processo di riduzione graduale dei tassi di riferimento nel giugno 2024, passando dal 4,50% al 4,25%. Tale dinamica sta contribuendo a rendere più favorevoli le condizioni di finanziamento, sostenendo la crescita delle erogazioni di mutui e alimentando la domanda, soprattutto nel comparto residenziale.


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