La mia prima settimana a Tenerife: tra burocrazia, imprevisti e tanta emozione
Prima di arrivare a Tenerife ci sono decine di cose da organizzare dall’Italia. Documenti, casa, scuola, trasloco, auto, pratiche burocratiche… tutto richiede pianificazione. Ma questa è una storia che ho raccontato nel Diario del Trasferimento. Oggi voglio raccontarti la mia prima settimana sull’isola.
Tutto è iniziato con un viaggio …
Tutto è iniziato con un viaggio che definire allucinante è poco. Tra ritardi, coincidenze perse e una notte passata in bianco in aeroporto, sembrava quasi che l’Italia non volesse lasciarmi partire. Fortunatamente il tuo viaggio sarà probabilmente molto più tranquillo del mio.
Appena atterrato a Tenerife
Appena atterrato a Tenerife dopo la notte in bianco all’aeroporto, solo, solo perché la famiglia prima di venire voleva la certezza della casa e scuola per i figli, presa la macchina a noleggio all’aeroporto la prima tappa è stata l’incontro con l’agente immobiliare che mi aveva trovato la casa a Larga Temporada. Avevamo organizzato tutto dall’Italia: contratto, condizioni e pagamento. La casa non era certo quella dei sogni, ma era dignitosa e perfetta come punto di partenza. Dopo aver effettuato il bonifico dei nove mesi anticipati concordati, ho finalmente ricevuto le chiavi.
Avevo una casa. Il primo grande passo era compiuto.
Ma non c’era tempo per festeggiare. Sono subito ripartito in direzione La Laguna, perché? per ottenere il NIE, il documento fondamentale per vivere e lavorare in Spagna.
La storia è lunga ma cercherò di sintetizzarla, mi è stato detto che merci e macchina imbarcati 15 gg prima sarebbero arrivati in 20/25 giorni e che senza il NIE bianco non mi avrebbero permesso lo scarico, dall’Italia tramite un’agenzia avevo preso appuntamento per il giorno dopo l’arrivo ma avendo perso l’aereo è diventato il giorno stesso dell’arrivo, perché a Laguna? Perché a Los Cristianos / Las Americas gli appuntamenti erano 20 giorni dopo il mio arrivo e temevo che la merce e le auto fossero arrivate prima.
Arrivo in anticipo a Laguna con i documenti per il NIE compilati dall’agenzia, sfrutto l’anticipo per farmi un giro nello splendido mercatino e vado alla stazione di polizia, dopo una breve sosta in sala di attesa mi fanno entrare in ufficio e un poliziotto mi chiede tutti i documenti, sembrava andare tutto bene finché l’agente, controllando i documenti, mi fa notare un dettaglio inquietante: sulla carta di identità c’era scritto Riccardo, mentre nella pratica del NIE compariva Leonardo.
Panico.
Imparate dai miei errori e controllate sempre tutto
Per fortuna ho trovato una persona comprensiva che, vedendomi letteralmente impallidire, mi ha rassicurato e corretto l’errore sul momento.
Quando sono uscito con il NIE tra le mani ero felicissimo. Avevo una casa, avevo il NIE e soprattutto ero finalmente a Tenerife, il sogno si stava concretizzando.
Torno a Los Cristianos e studio un attimo l’appartamento, impossibile non notare che non cerano né asciugamani né lenzuola, di asciugamano ne avevo uno in valigia e per le lenzuola niente, prima notte dormito vestito, ma tale era il sonno che non è stato un problema.
Il giorno dopo
Il giorno dopo, il secondo, su facebook a chiedere dove si comperano lenzuola e asciugamani, molte risposte diverse, filtro e parto, quando arrivo mi rendo conto che ce ne sono di varie misure non come pensavo io letto singolo e matrimoniale.
Ritorna a casa dopo aver comperato un metro e poi di nuovo a comperare le lenzuola c’è da dire che nel frattempo mi stavo godendo l’aria secca e fresca di Tenerife, le strade come tavole da bigliardo.
Comperate le lenzuola mi dico, oggi mangio a casa e passo al Mercadona a fare spesa, spaghetti, aglio, pomodoro, olio e a casa, qualche pentola (poche) c’era e mi sono cotto i miei spaghetti ma … al momento di scolarli prendo atto che quello che mancava era lo scolapasta !!!
Apprendete dai miei errori, spesso nelle case affittate per larga Temporada non c’è nulla.
Alla sera lista delle cose da comperare, dalla carta igienica allo scolapasta oltre che qualcosa da mangiare e il giorno dopo Spesone.
Come se non bastasse, durante uno dei primi giorni utili ho scoperto che era festa nazionale e gran parte dei negozi era chiusa. Nel frattempo mi servivano penne, fogli, adattatori elettrici, prolunghe, acqua e decine di altre cose indispensabili.
Pomeriggio incontro davanti ad uno spritz con il mio futuro commercialista, tante info da assimilare e mettere in ordine e per di più senza una penna e un foglio su cui scrivere …
Mattina dopo
Mattina dopo ancora shopping ma non pensate che sia tutto così immediato, non hai idea di dove vendono le cose e chiedendo ti mandano a destra e sinistra con problemi di trovare, parcheggio e non ultimo devi farti capire in un’altra lingua ecc.
Pomeriggio mi prendo una pausa e me ne vado un po’ in giro, Tenerife è bellissima e si fa abbondantemente perdonare di tutti gli sforzi fatti fino a qui.
Il giorno dopo
Il giorno dopo appuntamento all’ayuntamiento per l’empadronamiento, entro sperando che vada tutto bene, ho i documenti richiesti, sala d’attesa, arriva il mio turno, Pratica respinta!!!
Perché? Perché il contratto di affitto a larga temporada deve essere in originale, ma essendo i padroni di casa di Madrid noi ce lo siamo passati via mail.
Una lezione importante: qui la burocrazia è spesso più semplice e veloce rispetto all’Italia, ma le regole vengono applicate in modo rigoroso. Se un documento deve essere originale, deve essere originale. Punto.
Il ma dai, è uguale, te lo faccio avere ecc. stile italiano qui non servono le regole sono le regole e sono uguali per tutti.
E’ stata una botta perché senza Empadronamiento non puoi mandare i figli a scuola né aprire un’attività, uscito dall’ayuntamento ho subito chiamato i padroni di casa chiedendo che mi spedissero il contratto in originale, lo hanno fatto il giorno dopo ma considerato che siamo in un’isola i tempi sono dilatati nonostante il plico urgente con UPS e soprattutto non hai data certa di consegna.
A questo punto non potevo fare altro se non attendere il plico, il giorno dopo ho sistemato un po’ i mobili di casa come mi sembrava più comodo e soprattutto ho organizzato il mio angolo ufficio, inizio a fare qualcosa con il lavoro e a cercare casa sui portali immobiliari, mi rendo conto che passare dal lavorare con 2 PC e quattro monitor al piccolo monitor del portatile non è funzionale, quindi shopping e compero un monitor e un TV ma il TV nella Clio a noleggio non entra dovrò quindi attendere che me lo portino …
Sabato e domenica
Sabato e domenica ho deciso di smettere di rincorrere documenti e pratiche e ho iniziato a fare ciò che sognavo da anni: esplorare Tenerife.
È stato allora che l’isola ha iniziato davvero a conquistarmi. Luoghi come Anaga e Masca mi hanno lasciato senza parole, ricordandomi perché avevo affrontato tutta quella fatica.
E quella era solo la prima settimana.
Prossima puntata prossimamente su questi schermi


