El Teide è il più grande vulcano della Spagna, la sua cima più alta, e il territorio del parco naturale più visitato del mondo, davvero la cima dei record. Questo antichissimo vulcano si trova al centro dell’isola di Tenerife, una delle maggiori dell’arcipelago delle Canarie al largo delle coste africane.

Il nome Teide ha origine nel termine “Echeyde” che i Guanci, l’antichissima popolazione che abitava Tenerife, riferivano al vulcano pensando che in questo luogo ci fosse la porta per l’aldilà e gli inferi. Secondo i loro miti, infatti, lì viveva Guayota, il dio del male che un giorno rapì il dio Magec (dio della luce e del sole), e lo trascinò con sé all’interno del vulcano. A questo punto i Guanci invocarono la clemenza di Achamán, il dio Supremo, che riuscì a liberare Magec e fece crollare l’entrata del vulcano, sigillando la divinità maligna al suo interno.

Oltre questo inquietante nome e alle leggende Guanci, il vulcano è una delle attrazioni naturalistiche più conosciute e ambite da parte di viaggiatori di tutto il mondo, che ogni anno visitano quest’isola per ammirare lo spettacolo naturale che li aspetta a oltre 3.000 metri di altitudine. L’intera area fa parte del Parco nazionale del Teide, un grande parco naturalistico istituito nel 1954 per preservare il delicato ecosistema di Tenerife e dal 2007 patrimonio dell’umanità Unesco all’interno del progetto Biosfera.

A livello geologico il Teide è un vulcano attivo, solo che il suo ciclo eruttivo è stimato in un periodo di 150.000 anni e oggi assistiamo a quello che viene definito uno stato di calma, dato che non vengono registrate piccole eruzioni dal 1909. Nonostante la quiete in numerose aree attorno al cratere principale si registrano alte temperature del terreno provocate dalla lava sotterranea e fenomeni geotermici come fumarole e piccoli geyser.

Il Teide si può raggiungere con i mezzi pubblici di Tenerife prendendo l’autobus nelle stazioni di Puerto de la Cruz grazie alla linea 34 oppure partendo da Da Costa Adeje con la linea 342. Chi invece viaggia con un mezzo autonomo può arrivare da nord lungo la strada TF-21, La Orotava-Granadilla, oppure la strada TF-24, La Laguna-El Portillo. Da sud lungo la strada TF-21, infine da ovest lungo la strada TF-38, Boca Tauce-Chío.

Il Parco del Teide ha due centri visitatori principali, il Centro de visitantes El Portillo e Centro de visitantes Cañada Blanca, dove si possono trovare tutte le informazioni sul parco e sulla situazione climatica dell’area attorno al vulcano. All’interno dei centri si possono anche visitare le mostre espositive che illustrano con molti dettagli la storia del parco e le caratteristiche geologiche e naturalistiche che si potranno osservare durante le escursioni. I centri visitatori sono anche la porta d’accesso per le visite guidate che consentono di raggiungere le aree più spettacolari dell’area protetta accompagnati dai ranger del parco.

Dai centri visitatori è possibile anche fare richiesta per visitare gli osservatori astronomici dell’IAC (Istituto Astrofisico della Canarie) ed entrare in questo modo in un vero osservatorio scientifico all’avanguardia dove è possibile passare una indimenticabile serata a scrutare i segreti del cosmo. La particolare condizione climatica del Teide e la totale assenza di inquinamento luminoso lo rendono uno dei luoghi sulla Terra dove poter osservare il cielo stellato notturno nelle condizioni migliori e i visitatori provenienti dall’Europa rimangono letteralmente a bocca aperta quando vedono il numero di stelle che si può osservare da Tenerife.

Buona parte del parco è liberamente accessibile e il gran numero di sentieri escursionistici che attraversano il suo territorio sono un’occasione imperdibile per immergersi completamente nei paesaggi lunari che caratterizzano il Teide, dove la natura mostra tutta la sua forza primordiale e selvaggia.

L’intera area che circonda il picco del Teide è una terra incantata dove le eruzioni vulcaniche di migliaia di anni fa erose hanno creato incredibili formazioni rocciose che sono state modellate e trasformate dagli agenti atmosferici fino a formare un paesaggio unico al mondo. Alcuni esempi di queste spettacolari formazioni geologiche si possono ammirare alle Roques de García, dove il vento e la pioggia hanno creato delle vere e proprie statue al centro della depressione della caldera de Las Cañadas.

Per raggiungere la vetta del Teide si può prendere la spettacolare funicolare teleferica che dalla stazione base, posta a un’altitudine di 2.356 metri, porta fino alla stazione La Rambleta, a oltre 3.500 metri di altitudine. Chi invece vuole vivere la vera esperienza del Teide può affrontare l’intera salita a piedi della Montaña Blanca fino alla cima a Pico de Teide, un percorso di sei ore che permette di ammirare alcuni dei paesaggi più spettacolari al mondo e di respirare a pieni polmoni l’aria purissima del vulcano.

Sulla sommità del vulcano si trova una incredibile piattaforma panoramica che permette non solo di ammirare il gigantesco cratere del Teide ma consente di allungare lo sguardo fino all’oceano e perdersi ad osservare le altre isole delle Canarie incastonate del blu cobalto.

Per continuare ad avventurarsi a queste quote è necessario richiedere l’autorizzazione dall’ente che gestisce il parco ed è consigliabile avere una buona preparazione fisica poiché anche se non si affrontano arrampicate l’altitudine elevata rappresenta una sfida per chiunque. I più avventurosi potranno continuare ad esplorare l’ambiente extraterrestre che contraddistingue la sommità del cratere, dove si può ammirare la spettacolare formazione dell’Alto de Gujara.

 

Fonte: siviaggia.it

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