Camper addio alle discriminazioni avranno gli stessi diritti degli altri veicoli a Tenerife


Camper addio alle discriminazioni avranno gli stessi diritti degli altri veicoli a Tenerife

Per anni chi viaggiava in camper ha dovuto fare i conti con una situazione spesso frustrante: parcheggi consentiti alle automobili ma vietati, o comunque sanzionati, per i veicoli ricreazionali, anche quando erano regolarmente in sosta e senza arrecare alcun intralcio. Una situazione che ha generato migliaia di multe e numerose contestazioni.

Ora, però, arriva una svolta importante. Con la pubblicazione del nuovo Regio Decreto nella Gazzetta Ufficiale dello Stato il 26 giugno 2026, viene modificato il Regolamento Generale sulla Circolazione, introducendo norme che mettono fine a oltre quindici anni di disparità di trattamento. Per chi viaggia a Tenerife e nel resto del territorio nazionale, si tratta di una novità destinata a cambiare il modo di vivere il turismo itinerante.

Camper equiparati agli altri veicoli

Il principio introdotto dalla nuova normativa è semplice: un camper è un normale veicolo a motore e, se rispetta determinate condizioni, deve essere trattato come qualsiasi altra automobile durante la sosta.

Questo significa che non potranno più essere applicati divieti o sanzioni esclusivamente perché il veicolo è un camper o un furgone camperizzato.

La modifica rappresenta una tutela importante contro interpretazioni arbitrarie da parte delle amministrazioni locali e garantisce regole più chiare per tutti gli automobilisti.

Le tre condizioni per parcheggiare regolarmente

Il nuovo articolo 92 del Regolamento stabilisce tre requisiti fondamentali affinché la sosta sia considerata regolare.

Il camper dovrà:

  • non estendere alcun elemento oltre il perimetro del veicolo, quindi niente tende da sole, tavoli, sedie o finestre sporgenti;
  • poggiare esclusivamente sulle ruote, con la possibilità di utilizzare cunei o sistemi di livellamento per garantire la stabilità;
  • non scaricare liquidi provenienti dall’abitacolo.

Se queste condizioni vengono rispettate, il veicolo ha gli stessi diritti di parcheggio previsti per qualsiasi altro mezzo.

I Comuni mantengono alcuni poteri

La nuova normativa non elimina il ruolo delle amministrazioni comunali. I Comuni continueranno infatti a poter disciplinare la sosta sulle strade urbane.

Potranno quindi introdurre:

  • limiti massimi di permanenza;
  • parcheggi a pagamento;
  • zone con particolari restrizioni;
  • tariffe differenziate in base alle dimensioni del veicolo o alla classe ambientale.

La differenza sostanziale è che tali limitazioni dovranno essere motivate e applicate in maniera uguale a tutti i veicoli. Non sarà più possibile imporre divieti esclusivamente ai camper senza una giustificazione oggettiva.

Anche l’eventuale rimozione del veicolo resterà possibile nei casi previsti dalla normativa generale, ad esempio quando viene superato il tempo massimo consentito per la sosta.

Una svolta per il turismo itinerante

Negli ultimi anni il turismo in camper è cresciuto in modo significativo. Sempre più persone scelgono questa modalità di viaggio per la libertà che offre, consentendo di visitare piccoli borghi, aree naturali e località meno conosciute senza vincoli di itinerario.

L’incertezza normativa, tuttavia, ha spesso rappresentato uno dei principali ostacoli, con segnaletica poco chiara e regolamenti differenti da Comune a Comune.

La nuova disciplina punta proprio a eliminare queste disparità, offrendo maggiore certezza giuridica sia ai residenti sia ai turisti che raggiungono Tenerife e il resto del Paese a bordo di camper e furgoni camperizzati.

Un settore in continua crescita

Il comparto del caravanning continua a espandersi. Attualmente circolano circa 365.000 caravan e camper, di cui oltre 96.000 autocaravan e circa 26.000 furgoni camperizzati. Solo nell’ultimo anno sono stati immatricolati oltre 7.000 veicoli nuovi e venduti più di 31.000 usati.

Anche le infrastrutture dedicate sono aumentate: le aree di sosta sono passate da circa 280 nel 2010 a oltre 1.400 nel 2025. Nonostante la crescita, il numero degli spazi disponibili rimane ancora limitato rispetto alla domanda, soprattutto durante la primavera e l’estate, quando migliaia di camper provenienti da tutta Europa raggiungono Tenerife e il resto del territorio.


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