Tenerife avrà un nuovo campeggio sotto al Teide all’interno della Corona Forestal
Nel sud di Tenerife è in fase di sviluppo un nuovo progetto dedicato all’accoglienza di campeggiatori e viaggiatori itineranti, destinato a sorgere nel territorio comunale di Vilaflor, in prossimità dell’area protetta della Corona Forestal e non lontano dal Parco Nazionale del Teide. L’iniziativa prevede la realizzazione di una nuova area attrezzata per il campeggio e la sosta dei camper all’interno dell’ex enclave industriale conosciuta come El Pinalito.
Nuova infrastruttura turistica nel cuore dell’area forestale
Il progetto rappresenta un intervento di riqualificazione territoriale volto a trasformare un ex sito produttivo in uno spazio destinato al turismo naturalistico. L’area individuata, situata in un contesto forestale di alto valore ambientale, sarà convertita in un’infrastruttura dedicata al soggiorno all’aria aperta, pensata per ospitare tende, camper e altri mezzi ricreazionali.
La decisione di procedere con lo sviluppo dell’iniziativa è stata approvata all’unanimità dal Cabildo de Tenerife, che ha autorizzato l’avvio delle procedure amministrative necessarie per integrare il futuro campeggio nel sistema delle attività economiche di interesse insulare.
Recupero dell’ex stabilimento di imbottigliamento
Il sito selezionato per la realizzazione della nuova area turistica coincide con il terreno dove per diversi anni ha operato uno stabilimento di imbottigliamento dell’acqua minerale noto come El Pinalito. L’attività industriale è stata interrotta nel 2004 e, successivamente, l’area è passata sotto la proprietà dell’amministrazione insulare.
Un passaggio decisivo per la trasformazione dell’area è arrivato nel 2012, con l’approvazione del piano di gestione del Corona Forestal. Il documento di pianificazione territoriale ha infatti individuato questo spazio come potenzialmente idoneo per usi legati all’ospitalità sostenibile, tra cui strutture ricettive leggere come ostelli, rifugi o campeggi.
Demolizione delle infrastrutture industriali
Per rendere possibile la riconversione dell’area, è stata avviata un’operazione preliminare di bonifica e demolizione delle strutture industriali rimaste sul sito. I lavori sono iniziati nel 2025 e sono stati affidati tramite appalto pubblico per un importo di 453.786,83 euro.
L’intervento ha portato alla completa rimozione degli edifici esistenti, liberando lo spazio necessario per la futura infrastruttura turistica. Il terreno interessato dal progetto copre una superficie complessiva di circa 7.020 metri quadrati, dei quali circa 2.836 metri quadrati erano occupati dalle vecchie costruzioni ormai dismesse.
Studio preliminare per la progettazione del campeggio
Parallelamente alla demolizione delle strutture preesistenti, l’amministrazione insulare ha commissionato la redazione di uno studio preliminare finalizzato alla definizione del progetto del nuovo campeggio.
Questo documento tecnico dovrà stabilire le caratteristiche fondamentali dell’infrastruttura: organizzazione degli spazi, servizi disponibili, accessi, sistemi di gestione dei rifiuti, approvvigionamento idrico ed energetico, nonché i criteri di integrazione paesaggistica e ambientale necessari per garantire la compatibilità con il contesto naturale circostante.
L’obiettivo principale consiste nello sviluppare un modello di infrastruttura turistica capace di inserirsi armoniosamente nel paesaggio forestale della zona, limitando al minimo l’impatto ambientale e preservando gli equilibri ecologici dell’area.
Valutazione delle modalità di gestione
Oltre agli aspetti progettuali, l’amministrazione insulare ha istituito un gruppo di lavoro incaricato di analizzare le possibili modalità di gestione della futura area di campeggio.
L’analisi in corso prende in considerazione diverse opzioni dal punto di vista giuridico, economico e organizzativo, con l’obiettivo di individuare il modello gestionale più adeguato. Tra le ipotesi allo studio figura anche la possibilità di affidare lo sviluppo e la gestione dell’infrastruttura mediante un sistema di concessione di lavori pubblici a operatori specializzati nel settore dell’ospitalità outdoor.
Questo modello consentirebbe di combinare l’investimento pubblico iniziale con la gestione operativa da parte di imprese dotate di esperienza nella gestione di campeggi e aree per camper.
Possibile gara d’appalto entro l’anno
Le autorità insulari intendono proseguire con l’iter amministrativo affinché il progetto possa essere sottoposto a gara pubblica entro la seconda metà dell’anno. In questo modo sarebbe possibile avviare le fasi successive di progettazione definitiva e realizzazione dell’infrastruttura.
Se completato, il nuovo spazio rappresenterà un ulteriore tassello nell’offerta turistica dell’isola, rispondendo alla crescente domanda di forme di viaggio legate alla mobilità indipendente, al campeggio e al turismo a contatto diretto con la natura.
Un’iniziativa innovativa per il territorio
Secondo il dipartimento dell’ambiente naturale del Cabildo de Tenerife, il progetto possiede caratteristiche innovative nel contesto territoriale dell’isola. La realizzazione di un campeggio all’interno di un’area forestale protetta, situata nelle vicinanze del Teide National Park, costituirebbe infatti un caso senza precedenti nella pianificazione turistica locale.
L’iniziativa mira a promuovere un modello di fruizione del territorio basato sull’equilibrio tra valorizzazione turistica e tutela ambientale. La nuova area di campeggio potrebbe quindi offrire una modalità di soggiorno alternativa rispetto alle strutture alberghiere tradizionali, favorendo esperienze immersive nel paesaggio naturale e contribuendo allo sviluppo di forme di turismo sostenibile.
Tenerife avrà un nuovo campeggio sotto al Teide all’interno della Corona Forestal