Campagna DGT controllo velocità le strade monitorate a Tenerife


Campagna DGT controllo velocità le strade monitorate a Tenerife

Campagna straordinaria di controllo della velocità nelle Isole Canarie: intensificazione dei controlli su tratti stradali ad alto rischio

La Direzione Generale del Traffico (DGT) ha avviato una nuova campagna di controllo intensivo della velocità su scala nazionale, attiva fino a domenica 10 agosto, con particolare attenzione rivolta alle Isole Canarie. L’iniziativa si inserisce all’interno del programma europeo RoadPol (European Roads Policing Network), una rete di cooperazione tra le forze di polizia stradale dei Paesi membri dell’Unione, volta alla promozione della sicurezza stradale attraverso operazioni coordinate.

Rafforzamento dei controlli a Tenerife

Nell’ambito della campagna, la Guardia Civil e le polizie locali opereranno congiuntamente per sorvegliare sia le strade urbane che quelle extraurbane, concentrandosi prioritariamente sui tratti critici. A Tenerife, in particolare, i controlli saranno intensificati in conformità alle linee guida internazionali che identificano le sezioni più esposte a comportamenti di guida pericolosi.

Il dispositivo operativo prevede anche una funzione di prevenzione e sensibilizzazione: i posti di controllo verranno segnalati tramite pannelli a messaggio variabile e segnaletica temporanea, soprattutto sulle arterie che ne sono solitamente sprovviste.

Nuove installazioni di dispositivi di rilevamento

In parallelo alla campagna, è in corso il piano statale per l’installazione di 122 nuovi dispositivi di rilevamento della velocità entro il 2025. Le Isole Canarie hanno recentemente messo in funzione due nuovi radar fissi, entrambi situati nella provincia di Santa Cruz de Tenerife:

  • Autostrada TF-2: km 1+110, direzione C
  • Strada TF-652: km 2+900, direzione D

Questi nuovi dispositivi si aggiungono alla rete già esistente, con l’intento di potenziare la sicurezza stradale nelle aree a maggiore densità di traffico.

Finalità della campagna

L’obiettivo primario dell’operazione è la riduzione degli incidenti stradali mortali e dei feriti gravi, attraverso il monitoraggio dei tratti di rete viaria in cui si riscontrano eccessi di velocità ricorrenti e un elevato tasso di sinistrosità. Le autorità nazionali e internazionali evidenziano da tempo come il superamento dei limiti di velocità rappresenti uno dei principali fattori di rischio, non solo in termini di probabilità di incidente, ma anche per la gravità delle conseguenze in caso di collisione.

Integrazione con le iniziative europee

L’adesione della DGT all’iniziativa RoadPol riflette l’impegno della Spagna nel promuovere standard armonizzati di sicurezza stradale a livello europeo. Le campagne coordinate tra gli Stati membri mirano a rafforzare l’efficacia delle misure nazionali, generando un impatto più significativo sulla modifica dei comportamenti di guida.

Dati statistici evidenziano che oltre il 20% degli incidenti mortali sulle strade interurbane spagnole è direttamente attribuibile all’eccesso di velocità. Ridurre la velocità media del traffico, anche solo di pochi chilometri orari, può avere effetti determinanti nel contenimento della mortalità e nella riduzione dell’impatto sugli occupanti dei veicoli.

Messaggi chiave per gli utenti della strada

L’azione delle autorità non è soltanto repressiva, ma mira a rafforzare la consapevolezza collettiva sui rischi derivanti dalla guida a velocità elevate. Gli utenti della strada sono invitati a:

  • Rispettare rigorosamente i limiti di velocità;
  • Prestare attenzione alla segnaletica verticale e variabile;
  • Aggiornarsi sulle misure temporanee o permanenti di controllo adottate localmente;
  • Adottare uno stile di guida prudente, soprattutto nei tratti stradali identificati come critici.

Conclusioni

La campagna di controllo della velocità in corso a Tenerife nelle Isole Canarie, inquadrata nel più ampio contesto dell’iniziativa europea RoadPol, rappresenta una misura strategica per il rafforzamento della sicurezza stradale. L’incremento della sorveglianza nei punti ad alto rischio, unito all’introduzione di nuovi radar e alla cooperazione tra forze dell’ordine, è orientato a tutelare l’incolumità pubblica e a salvare vite umane, confermando l’importanza della prevenzione e del rispetto delle regole nella gestione del traffico veicolare.


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