Tenerife approva il centesimo forestale 2 centesimi litro sulla benzina
Tenerife introduce il “centesimo forestale”: aumento di 2 centesimi al litro sulla benzina per finanziare interventi ambientali
Il Cabildo di Tenerife ha approvato l’introduzione del cosiddetto centesimo forestale, una sovrattassa di 0,02 euro per litro applicata ai carburanti (benzina e gasolio) venduti sull’isola. La misura, inserita nei bilanci regionali per il 2025 dal Dipartimento del Tesoro del Governo delle Canarie, mira a generare risorse economiche da destinare esclusivamente a politiche ambientali e alla tutela del patrimonio forestale.
Obiettivi e destinazione del gettito
Secondo le previsioni del Consiglio di Governo, il nuovo tributo consentirà di raccogliere circa 10 milioni di euro, che saranno reinvestiti in un ampio ventaglio di iniziative ambientali, con particolare attenzione alla prevenzione e gestione degli incendi boschivi, al rimboschimento con specie autoctone, al contrasto alla desertificazione e alla conservazione e ripristino degli ecosistemi forestali.
In particolare, le risorse saranno utilizzate per:
- finanziare programmi di riforestazione in aree degradate;
- rafforzare le misure di prevenzione contro gli incendi boschivi, soprattutto nelle zone a rischio elevato;
- tutelare i suoli dall’erosione;
- promuovere azioni di adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici nei contesti montani e rurali.
Caratteristiche della misura
La sovrattassa è stata concepita come uno strumento fiscale opzionale: ogni isola ha facoltà di decidere se applicarla o meno. Finora, oltre a Tenerife, anche Gran Canaria ha manifestato la volontà di adottare il centesimo forestale, con una possibile entrata in vigore prevista per dopo l’estate.
Esenzioni previste
Il regolamento esclude espressamente dall’applicazione della misura i veicoli adibiti al trasporto commerciale, sia per il trasporto di merci sia per il trasporto pubblico di passeggeri. Questa esenzione mira a tutelare la competitività economica e a non gravare ulteriormente su settori produttivi strategici per l’isola.
Iter normativo e tempi di attuazione
Al momento, non è stata ancora definita una data ufficiale per l’entrata in vigore della sovrattassa a Tenerife. Dopo l’approvazione preliminare da parte del Consiglio di Governo, il regolamento dovrà essere esaminato dalla commissione competente e successivamente sottoposto al voto del Pleno del Cabildo di Tenerife. Durante tale iter, il testo sarà oggetto di pubblica informazione, consentendo ai cittadini e agli stakeholder di presentare osservazioni o proposte.
Le stime attuali indicano che l’entrata in vigore potrebbe avvenire nel corso dell’ultimo trimestre del 2025.
Posizionamento politico e sostenibilità
L’iniziativa ha ottenuto il consenso delle forze di governo locali (Coalición Canaria e Partido Popular), che hanno sottolineato la rilevanza strategica della misura in un’ottica di transizione ecologica e di promozione della mobilità sostenibile. La presidente del Cabildo, Rosa Dávila, ha dichiarato che la proposta è stata accolta favorevolmente, senza riserve, dalle componenti politiche coinvolte. “Nessuno ha storto il naso all’idea di dare priorità alla sostenibilità ambientale rispetto ad altri interessi”, ha affermato.
Finalità strutturale: non un’imposta per fare cassa
La presidente ha inoltre precisato che il centesimo forestale non rappresenta un’iniziativa volta all’incremento del gettito fiscale in senso generico, ma uno strumento mirato a correggere distorsioni nel sistema della mobilità. La tassa risponde all’esigenza di disincentivare l’uso inefficiente del trasporto privato e di promuovere alternative più sostenibili, come il potenziamento del trasporto pubblico. In un contesto, quello delle Isole Canarie, caratterizzato da un tasso elevato di motorizzazione, la misura intende stimolare una transizione verso modelli di mobilità più equilibrati e rispettosi dell’ambiente.