Nuovo servizio di elisoccorso SUC a Tenerife


Nuovo servizio di elisoccorso SUC a Tenerife

Il Governo delle Governo delle Isole Canarie ha presentato la nuova flotta di elicotteri sanitari destinata al Servizio di Emergenza delle Isole Canarie, struttura operativa inserita nella società pubblica Gestión de Servicios para la Salud y Seguridad en Canarias e coordinata dall’assessorato regionale alla Sanità. L’iniziativa rappresenta un significativo potenziamento dei mezzi di soccorso aereo nell’arcipelago, con l’obiettivo di migliorare la rapidità e l’efficacia degli interventi in un territorio caratterizzato da forte frammentazione geografica.

Investimento e assetto della flotta

Il nuovo servizio di eliambulanza, frutto di un contratto del valore complessivo di 39 milioni di euro e della durata di quattro anni, introduce un terzo elicottero sanitario di supporto vitale avanzato. Questo si aggiunge ai due già operativi, affiancati da un aereo medicalizzato dedicato ai trasferimenti interinsulari e verso ospedali della penisola.

I tre elicotteri sono dislocati strategicamente nelle isole di Tenerife, Gran Canaria e Fuerteventura. Quest’ultima ospita il nuovo velivolo, grazie alla presenza di un eliporto ospedaliero autorizzato, elemento determinante per ampliare la copertura operativa, in particolare nelle isole orientali come Lanzarote e La Graciosa.

La distribuzione dei mezzi consente una gestione flessibile delle emergenze: gli elicotteri possono essere attivati indipendentemente dall’isola di base, in funzione dei tempi di risposta e della disponibilità, garantendo un servizio più omogeneo su tutto il territorio regionale.

Funzioni operative e attività

Gli elicotteri del SUC sono impiegati principalmente per:

  • interventi di emergenza extraospedaliera;
  • trasferimenti tra strutture sanitarie di diverso livello;
  • evacuazioni da aree isolate o difficilmente accessibili.

Nel 2025, i due velivoli precedentemente in servizio hanno effettuato 1.148 missioni, con un incremento del 7,8% rispetto all’anno precedente. Parallelamente, l’aereo medicalizzato ha realizzato 770 interventi, inclusi trasferimenti verso centri ospedalieri di riferimento nella penisola, tra cui Madrid, Barcellona, Toledo e Siviglia.

Ogni missione è gestita da un equipaggio composto da comandante e pilota, affiancati da personale sanitario qualificato, generalmente un medico e un infermiere, in grado di garantire assistenza avanzata durante il volo.

Innovazioni tecnologiche e miglioramenti

Il nuovo appalto introduce una serie di aggiornamenti rilevanti sul piano tecnologico e clinico. Tra le principali innovazioni figurano:

  • sistemi di ossigenoterapia ad alto flusso anche per pazienti pediatrici e neonatali;
  • possibilità di trasportare sangue a bordo, con dispositivi portatili per analisi immediate;
  • sistemi di sicurezza avanzati per la gestione di eventuali incendi in cabina;
  • pompe di infusione universali per una somministrazione più rapida delle terapie.

Un elemento chiave è l’integrazione digitale delle apparecchiature elettromedicali, che consente al centro di coordinamento del SUC di monitorare in tempo reale i parametri del paziente e trasmettere i dati all’ospedale di destinazione. Questo sistema facilita sia la gestione clinica immediata sia l’analisi successiva dei casi, con l’obiettivo di migliorare continuamente i protocolli di intervento.

Introduzione del supporto ECMO

Tra le novità più avanzate figura l’integrazione del supporto per pazienti sottoposti a ECMO, una tecnologia di supporto vitale utilizzata nei casi più critici. Questo sistema consente di sostituire temporaneamente la funzione cardiaca e/o polmonare attraverso un dispositivo esterno che ossigena il sangue, offrendo una finestra terapeutica nei casi in cui le cure convenzionali risultino insufficienti.

Valenza strategica e finanziamento

Il potenziamento della flotta risponde a una domanda storica, in particolare nelle isole orientali, dove la distanza geografica e la distribuzione dei servizi sanitari rendono essenziale un sistema di trasporto sanitario efficiente. L’introduzione del terzo elicottero rappresenta quindi un elemento chiave per ridurre i tempi di intervento e migliorare l’accesso alle cure specialistiche.

Il contratto prevede inoltre la possibilità di proroga di un anno ed è cofinanziato dai programmi del Fondo europeo di sviluppo regionale 2014-2020, con potenziale estensione ai fondi della programmazione 2021-2027, a conferma della rilevanza strategica dell’investimento anche a livello europeo.


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