Tenerife alza il livello di allerta per il cambio di traiettoria della tempesta Therese
Tenerife ha innalzato il livello di allerta in seguito al cambiamento di traiettoria della tempesta Therese, rafforzando le misure di prevenzione di fronte alla previsione di precipitazioni particolarmente intense, che potrebbero raggiungere i 30 litri per metro quadrato nell’arco di un’ora.
L’aggiornamento è stato disposto dal Cabildo de Tenerife, che ha attivato la fase di allerta del Piano di Emergenza Insulare (PEIN) a partire dalla tarda mattinata di lunedì, a seguito delle nuove indicazioni fornite dall’Agenzia Statale di Meteorologia (Aemet), che ha emesso un avviso di livello arancione per rischio piogge. La revisione del piano risponde a un peggioramento delle condizioni meteorologiche e a una modifica significativa nel comportamento del sistema perturbato, che potrebbe avere effetti diffusi su tutto il territorio dell’isola.
Secondo le previsioni, il fenomeno dovrebbe intensificarsi nel corso del pomeriggio di lunedì e nelle prime ore di martedì, con possibili rovesci di forte intensità concentrati in brevi intervalli temporali. Questo tipo di precipitazioni rappresenta un rischio elevato soprattutto nelle aree più vulnerabili, come i barrancos, le zone soggette ad allagamenti e alcuni tratti della rete stradale.
Rafforzamento delle restrizioni e misure preventive
Alla luce dello scenario previsto, le autorità insulari hanno introdotto una serie di limitazioni volte a ridurre l’esposizione al rischio. È stato disposto il divieto di accesso a sentieri escursionistici, piste forestali, aree ricreative e zone di alta montagna, comprese quelle situate all’interno del Parco Nazionale del Teide e di altri spazi naturali protetti. Contestualmente, è stata ordinata la chiusura dell’accesso a Punta de Teno.
Sono inoltre sospese tutte le attività all’aperto che comportano concentrazione di persone o spostamenti tra diversi comuni, incluse manifestazioni culturali, eventi sportivi e altre iniziative pubbliche. L’obiettivo è limitare al minimo gli spostamenti e prevenire situazioni di pericolo legate all’evoluzione del maltempo.
Monitoraggio e coordinamento operativo
Il sistema di protezione civile dell’isola è stato attivato in modo completo e opera in coordinamento con i comuni e con il Governo delle Canarie. Particolare attenzione è rivolta al monitoraggio continuo delle aree più esposte, tra cui i corsi d’acqua, le zone costiere soggette a moto ondoso e le infrastrutture sensibili.
Ai comuni è stato raccomandato di attivare i rispettivi Piani di Emergenza Municipale (PEMU) e di rafforzare le misure di prevenzione, tra cui la verifica delle reti di drenaggio, il controllo dei pendii, la supervisione delle linee elettriche e la messa in sicurezza dell’arredo urbano e degli elementi potenzialmente vulnerabili alle raffiche di vento o alle piogge intense.
Indicazioni alla popolazione
Le autorità invitano la popolazione a mantenere un comportamento prudente, evitando spostamenti non necessari e prestando particolare attenzione nelle aree a rischio, come barrancos, strade secondarie e litorali. È inoltre fondamentale seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali e attenersi alle indicazioni dei servizi di emergenza.
Il dispositivo di emergenza resterà attivo per tutta la durata delle condizioni meteorologiche avverse, con un monitoraggio costante della situazione attraverso il centro di coordinamento insulare (CECOPIN), al fine di garantire una risposta tempestiva e la massima sicurezza per la popolazione.