Esercitazione vulcanica a Tenerife simulazione di eruzione


Esercitazione vulcanica a Tenerife simulazione di eruzione a Garachico

Dal 22 al 26 settembre si svolgerà a Tenerife la prima esercitazione su larga scala dedicata alla gestione di un’eruzione vulcanica in territorio spagnolo. L’iniziativa, inserita nel programma europeo EU Modex, prevede la mobilitazione di circa 1.000 persone e rappresenta un passaggio di rilievo nella strategia di prevenzione e risposta ai rischi naturali.

Struttura dell’esercitazione

L’attività inizierà con tavole rotonde tecniche, workshop formativi e incontri di sensibilizzazione, programmati tra il 22 e il 25 settembre. La fase operativa culminerà il 26 settembre, giornata in cui verranno testate le procedure di allerta, il coordinamento tra istituzioni, la gestione delle crisi e la comunicazione con la popolazione.

Alle 8:00 del 26 settembre, l’Istituto Geografico Nazionale (IGN) simulerà il rilevamento di un’eruzione di breve durata. Immediatamente dopo, il comitato scientifico sarà convocato per valutare la situazione. Entro 30 minuti verrà dichiarato il livello massimo di allerta e saranno sospese le attività nei comuni potenzialmente interessati.

Alle 8:30, il comitato consultivo – composto da rappresentanti dell’Amministrazione generale dello Stato, dalla direzione del Piano di Emergenza Vulcanica delle Canarie (Pevolca) e dalla direzione del Piano d’Azione dell’Isola di Tenerife contro il Rischio Vulcanico (Paiv) – disporrà l’evacuazione del quartiere Muelle Viejo di Garachico. Contestualmente, verranno informati anche i residenti di El Tanque e Santiago del Teide. Complessivamente, i comuni di Garachico, Guía de Isora, Icod de los Vinos, La Orotava, El Tanque e Santiago del Teide risultano evidenziati in rosso sulla mappa del rischio vulcanico dell’isola.

Intorno alle 9:00 sarà inviato un messaggio di allerta tramite sistema ES-Alert, nel quale verrà chiarito che si tratta di una simulazione. Il messaggio indicherà che, entro circa un’ora, avrà inizio un’eruzione subaerea nella zona di Arenas Negras, accompagnata da emissioni di lava visibile.

Alle 12:00 è prevista una conferenza stampa dalla sede operativa del Pevolca. Parallelamente, un’unità oceanografica dell’Istituto Spagnolo di Oceanografia sarà posizionata al largo di Garachico per documentare l’evento e raccogliere campioni. L’esercitazione terminerà intorno alle 14:00 con il ritiro delle unità militari e delle squadre di emergenza.

Motivazioni della scelta di Garachico

Il comune di Garachico è stato individuato come area di riferimento per la simulazione in ragione della sua storia eruttiva. Nel 1706, un’eruzione vulcanica modificò radicalmente il territorio e le dinamiche socioeconomiche locali, causando la perdita del porto principale dell’isola e favorendo lo spostamento delle attività commerciali verso Santa Cruz de Tenerife. Inoltre, la dorsale nord-occidentale, in cui rientra il territorio di Garachico, è considerata una delle zone a più alto livello di pericolosità secondo la classificazione scientifica.

Contesto scientifico

Il materiale utilizzato per la simulazione sarà basato su dati elaborati dall’Istituto Geografico Nazionale, che predisporrà una mappa di rischio discussa nel corso dell’esercitazione. Le decisioni operative seguiranno le linee del Piano di Emergenza Vulcanica delle Canarie (Pevolca).

Secondo gli studi più recenti, l’attività sismica a Tenerife ha subito variazioni significative dal 2006, con l’incremento degli “sciami sismici”. Tuttavia, gli esperti sottolineano che non vi sono al momento segnali di un’accelerazione verso un’eruzione effettiva. Il sistema vulcanico dell’isola viene descritto come potenzialmente “dormiente”, pur richiedendo un monitoraggio costante.


Lingua/ Idioma/ Language»