Tenerife un nuovo record di passeggeri delle crociere nel 2025
Nonostante l’estate non rappresenti tradizionalmente l’alta stagione per il traffico crocieristico, i dati del 2025 indicano una tendenza in forte crescita che dovrebbe portare Tenerife e l’arcipelago delle Canarie a stabilire un nuovo record annuale di arrivi via mare. I porti delle isole, pur registrando una fisiologica flessione nei mesi estivi, continuano ad accogliere un flusso costante di visitatori, anticipando risultati storici già a metà anno.
Crescita significativa nel primo semestre del 2025
Secondo i dati ufficiali, nel solo mese di giugno 2025 i porti statali delle Isole Canarie hanno accolto complessivamente 2.063.500 crocieristi, con un incremento di 460.180 passeggeri rispetto allo stesso periodo del 2024, quando erano stati registrati 1.603.320 arrivi. Questo balzo in avanti rappresenta un aumento su base annua di oltre il 28%.
Nel corso del 2024, il numero totale di crocieristi era stato pari a 3.196.958. Se l’attuale ritmo di crescita dovesse mantenersi costante, il 2025 è destinato a superare ampiamente questo risultato, consolidando ulteriormente il ruolo delle Isole Canarie come una delle principali destinazioni europee per il turismo crocieristico.
Trend mensili e stagionalità
I mesi di maggiore afflusso rimangono quelli dell’autunno e dell’inverno, con novembre 2024 che detiene il primato mensile con 644.722 arrivi, seguito da dicembre con 605.438 passeggeri. Tuttavia, anche il primo trimestre del 2025 ha fatto registrare numeri eccezionali, con gennaio che ha toccato il record storico per un inizio d’anno, totalizzando 570.562 crocieristi.
I dati successivi confermano il trend positivo:
- Febbraio: 498.352 arrivi
- Marzo: 539.526
- Aprile: 385.516
- Maggio: 44.439
- Giugno: 25.105
Questa progressione, sebbene in calo nella stagione estiva, evidenzia una continuità nella domanda anche nei mesi di bassa stagione, indicativa di un’espansione strutturale del mercato crocieristico nelle Canarie.
Ripartizione per province: Santa Cruz de Tenerife e Las Palmas
L’espansione del settore crocieristico ha interessato in modo significativo entrambe le province dell’arcipelago, con Las Palmas in testa per volume assoluto di passeggeri. I dati provvisori indicano:
- Provincia di Las Palmas: 1.187.066 crocieristi (+25% rispetto al 2024), distribuiti su 437 scali, così ripartiti:
- Gran Canaria: 181 scali, oltre 550.000 passeggeri
- Lanzarote: 144 scali, 351.000 passeggeri
- Fuerteventura: 112 scali, 288.000 passeggeri
Parallelamente, la provincia di Santa Cruz de Tenerife ha mostrato una performance ancora più marcata in termini percentuali:
- Crescita complessiva del traffico crocieristico: +35%
- Passeggeri in transito: 611.747 (+28%)
- Passeggeri in porto di origine o destinazione finale: 272.225 (+53%)
Questi risultati riflettono una crescente attrattività non solo delle destinazioni, ma anche dell’infrastruttura portuale dell’arcipelago, in grado di gestire un volume sempre maggiore di scali e passeggeri in condizioni di sicurezza ed efficienza.
Prospettive e contesto normativo
La Ministra del Turismo del Governo delle Isole Canarie, Jessica de León, ha sottolineato come questi dati confermino la strategia di posizionamento dell’arcipelago all’interno dei principali itinerari crocieristici internazionali. Parallelamente, il Governo regionale sta lavorando all’elaborazione di una nuova legge sul turismo, volta a regolamentare meglio i flussi e a mitigare l’impatto del turismo sugli affitti residenziali, in particolare nelle aree urbane e costiere più interessate.
Tenerife un nuovo record di passeggeri delle crociere nel 2025
Il 2025 si preannuncia come un anno record per il turismo crocieristico a Tenerife e nelle Isole Canarie, grazie a una combinazione di fattori favorevoli: condizioni climatiche, infrastrutture portuali moderne, connettività aerea, e un’offerta turistica sempre più diversificata e destagionalizzata. Tenerife, in particolare, si conferma come una delle principali porte d’ingresso marittime verso l’arcipelago, contribuendo in modo sostanziale al consolidamento di questo importante settore economico.