Prezzi case a Tenerife cresciuti il doppio rispetto alla Spagna
Negli ultimi dieci anni il mercato immobiliare di Tenerife ha registrato una crescita dei prezzi molto più rapida rispetto al resto della Spagna. Un fenomeno che sta rendendo sempre più difficile l’accesso alla casa per molte famiglie, sia per l’acquisto che per l’affitto.
Secondo il Rapporto Annuale 2025 della Banca di Spagna, tra il 2014 e il 2025 il prezzo reale delle abitazioni a Tenerife è aumentato di quasi il 4% all’anno, un ritmo quasi doppio rispetto alla media nazionale, che si è attestata poco sopra il 2%.
Un aumento costante che pesa sulle famiglie
La crescita dei valori immobiliari non riguarda soltanto chi desidera acquistare una casa. Anche il mercato degli affitti ha registrato un incremento continuo, con canoni aumentati in media dell’1,7% all’anno nello stesso periodo.
Questa situazione ha avuto un impatto diretto sul bilancio delle famiglie. Nel 2024, per acquistare una prima abitazione, è stato necessario destinare un importo equivalente a circa 6,7 anni di reddito netto familiare. Per l’affitto, invece, l’incidenza media è stata pari al 26,4% del reddito disponibile, un dato in linea con la media spagnola ma comunque significativo.
Santa Cruz de Tenerife tra le aree più colpite
L’andamento dei prezzi non è stato uniforme in tutto il territorio. Alcune città hanno registrato aumenti particolarmente elevati, soprattutto nelle principali aree urbane.
Tra i casi evidenziati dalla Banca di Spagna figurano Santa Cruz de Tenerife e Arrecife, che hanno mostrato incrementi ben superiori alla media regionale. In queste zone l’accesso agli alloggi è diventato progressivamente più complesso, soprattutto per chi cerca una soluzione in affitto.
Nonostante ciò, secondo il rapporto, i livelli di prezzo rimangono ancora leggermente al di sotto delle soglie considerate critiche per la sostenibilità economica delle famiglie.
Il ruolo degli acquirenti stranieri e degli affitti turistici
Tra i fattori che hanno contribuito all’aumento della domanda immobiliare vi sono gli acquisti effettuati da cittadini non residenti e la crescita degli affitti turistici.
Nel 2025, gli acquirenti non residenti hanno rappresentato il 20,3% di tutte le compravendite nella provincia di Santa Cruz de Tenerife, una quota quasi tre volte superiore alla media nazionale, ferma al 7,4%.
Anche il settore degli affitti turistici continua ad avere un peso rilevante sul mercato abitativo. La presenza di abitazioni destinate alle locazioni vacanzieri riduce infatti l’offerta disponibile per i residenti, contribuendo a mantenere elevata la pressione sui prezzi.
Un mercato sempre più competitivo
I dati confermano che Tenerife sta vivendo una fase di forte trasformazione immobiliare. La combinazione tra domanda crescente, interesse degli investitori internazionali e sviluppo degli affitti turistici ha favorito una crescita dei prezzi molto più rapida rispetto alla media spagnola.
Per chi desidera acquistare o affittare una casa sull’isola, la ricerca di un immobile richiede oggi una maggiore pianificazione economica e una conoscenza sempre più approfondita delle dinamiche del mercato locale.