Passare la notte nel Teide: nuove regole e permessi


Passare la notte nel Teide: nuove regole e permessi

Chi sogna di osservare un cielo stellato tra i paesaggi vulcanici del Parco Nazionale del Teide deve conoscere le nuove regole introdotte dal Cabildo di Tenerife. Dormire all’aperto in questo straordinario ambiente naturale continua a essere possibile, ma solo in aree specifiche e con un’autorizzazione preventiva.

L’obiettivo delle nuove disposizioni è conciliare la possibilità di vivere un’esperienza unica con la tutela di uno degli ecosistemi più preziosi delle Isole Canarie.

Passare la notte nel Teide: dove è consentito

È importante chiarire un aspetto fondamentale: il campeggio libero rimane vietato all’interno del Parco Nazionale del Teide. Tuttavia, è consentito il cosiddetto bivacco, ovvero trascorrere la notte all’aperto senza montare un vero e proprio campeggio, esclusivamente nelle aree autorizzate.

Da ora in avanti le autorizzazioni vengono gestite attraverso la piattaforma Tenerife ON, disponibile sia come sito web che come applicazione mobile.

Le quattro aree dove è possibile pernottare si trovano tutte oltre i 2.500 metri di altitudine:

  • Montaña Blanca
  • Degollada de Pico Viejo
  • zona del Parador (Teide)
  • Guajara

L’accesso è consentito esclusivamente a piedi lungo alcuni sentieri ufficiali del parco.

Gli orari e le limitazioni

Il permesso consente di occupare l’area autorizzata dalle ore 19:00, oppure dal tramonto, fino alle ore 8:00 del mattino successivo.

Anche il numero di persone ammesse è limitato per ridurre l’impatto ambientale. La disponibilità varia a seconda dell’area, con un massimo di 30 posti a Montaña Blanca e 15 nella zona del Parador.

In futuro questi limiti potrebbero essere ulteriormente ridotti con la prevista riapertura del Rifugio Altavista, chiuso dal novembre 2020 e il cui ritorno in funzione è previsto entro la fine dell’anno.

Come raggiungere le aree autorizzate

Ogni punto di bivacco è raggiungibile soltanto attraverso specifici sentieri escursionistici:

  • Montaña Blanca tramite il sentiero S-07.
  • Pico Viejo attraverso il sentiero S-09, che richiede anch’esso un’autorizzazione specifica per il transito.
  • Zona Teide (Parador) utilizzando il percorso che conduce da Montaña Blanca a La Rambleta.
  • Guajara attraverso il sentiero S-15.

Alcuni percorsi attraversano aree di alta montagna e richiedono una buona preparazione fisica, oltre al rispetto delle norme previste dal Parco.

Cosa aspettarsi nelle diverse aree

Le quattro zone presentano caratteristiche differenti.

Montaña Blanca, situata a circa 2.700 metri di quota, è un’area aperta dove alcune colate laviche offrono un riparo naturale dal vento.

Guajara si trova anch’essa a circa 2.700 metri e dispone di alcuni rifugi naturali formati dalla lava, considerati i punti più sicuri per trascorrere la notte.

L’area di Pico Viejo, oltre i 3.000 metri di altitudine, offre alcuni punti riparati, ma richiede equipaggiamento da alta montagna.

La zona del Teide, situata oltre i 3.500 metri sul livello del mare, rappresenta invece uno degli ambienti più estremi dell’intero parco, con ripari naturali creati dalle antiche colate vulcaniche.

Attenzione alle condizioni di alta montagna

Sebbene il bivacco sia un’esperienza affascinante, non bisogna sottovalutare l’ambiente in cui ci si trova.

Tutte le aree autorizzate si trovano in alta montagna, dove durante la notte le temperature possono scendere rapidamente anche nei mesi estivi. A questo si aggiungono vento intenso, forte escursione termica e un’elevata esposizione ai raggi solari durante il giorno.

Per questo motivo è indispensabile affrontare l’escursione con abbigliamento tecnico adeguato, sacco a pelo adatto alle basse temperature, scorte d’acqua sufficienti e tutta l’attrezzatura necessaria per un’attività in ambiente montano.

Un’esperienza da vivere nel rispetto della natura

Le nuove regole hanno l’obiettivo di consentire agli escursionisti di passare la notte nel Teide in modo sicuro e sostenibile. Il principio fondamentale resta quello di non lasciare alcuna traccia del proprio passaggio, preservando uno dei luoghi più spettacolari e delicati delle Canarie.

Con il permesso richiesto tramite Tenerife ON, il rispetto delle aree autorizzate e un’adeguata preparazione, trascorrere una notte sotto il cielo del Teide può diventare un’esperienza indimenticabile, sempre nel pieno rispetto dell’ambiente naturale.


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