E’ possibile richiedere l’aiuto universale di 400 euro per studenti, chi può richiederlo?


Gli studenti con bisogni specifici di sostegno didattico possono richiedere fino al 20 settembre il nuovo contributo universale di 400 euro. Come richiederlo, requisiti e aiuti complementari.

Da questo lunedì 8 maggio è possibile richiedere il nuovo aiuto universale di 400 euro  per gli studenti con bisogni specifici di sostegno didattico . La caratteristica principale di questo sussidio, come descritto dal governo spagnolo, è che non deve essere soddisfatto alcun requisito di reddito familiare . Purché sussistano le restanti condizioni, si può richiedere fino al 20 settembre , senza doversi adeguare alle soglie di reddito. 

Questo aiuto, disciplinato dal Regio Decreto 117/2023 , è finalizzato a sostenere i costi aggiuntivi che le famiglie con bambini con bisogni specifici devono sostenere. Per questo motivo, per richiederlo, lo studente deve presentare un’esigenza di sostegno educativo che derivi da una qualsiasi di queste situazioni: disabilità; comportamento grave o disturbi della comunicazione e del linguaggio; disturbo dello spettro autistico o abilità elevate .

Allo stesso modo, gli studenti beneficiari devono essere iscritti ad uno dei seguenti livelli di istruzione non universitaria : Secondo ciclo di educazione della prima infanzia, istruzione primaria, istruzione secondaria obbligatoria (ESO), maturità o nella formazione di base, media e superiore cicli o Formazione Professionale (FP); o nei Programmi di Formazione per la transizione alla vita adulta e altri programmi di formazione FP. 

Tuttavia, si precisa che, nel caso di studenti altamente capaci, saranno esclusi coloro che sono iscritti all’educazione della prima infanzia, alla formazione professionale di base oa programmi di formazione per il passaggio alla vita adulta.

Come chiedere l’aiuto di 400 euro

Per richiedere il contributo di 400 euro è necessario accedere all’Ufficio Telematico del Ministero dell’Istruzione e della Formazione Professionale e compilare il modulo che compare nel bando per le suddette borse di studio. Se non disponi di un certificato elettronico, dovrai presentarlo presso il centro educativo in cui lo studente andrà a studiare.

Una volta inviata, nella sezione “I miei dati”, potrai verificare lo stato della borsa di studio per sapere se è stata concessa o meno. 

Altro aiuto complementare al contributo di 400 euro

Oltre a questo aiuto supplementare, gli studenti con disabilità, gravi disturbi della condotta o della comunicazione e del linguaggio o disturbi dello spettro autistico possono ricevere altri aiuti diretti . Come spiegato nel Ministero della Pubblica Istruzione , sono i seguenti: 

  • Borse di studio dirette per l’insegnamento se studi in centri privati ​​non sovvenzionati: fino a 862 euro.
  • Trasporto interurbano: fino a 617 euro.
  • Mensa scolastica: fino a 574 euro. 
  • Per residenza scolastica: fino a 1.795 euro.
  • Trasporto nel fine settimana: fino a 442 euro.
  • Trasporto urbano: fino a 308 euro. 
  • Per libri e materiale didattico: tra 105 e 204 euro.
  • Per la rieducazione pedagogica: fino a 913 euro. 
  • Per la rieducazione linguistica: fino a 913 euro.   

Parimenti, per il bando 2023/24 saranno previste due tipologie di agevolazioni , che non richiedono neanche il possesso di requisiti economici (nei precedenti aiuti, sì):

  • Mensa scolastica: fino a 574 euro. 
  • Trasporto interurbano: fino a 617 euro.
  • Trasporto urbano: fino a 308 euro. 

Tuttavia, come precisato dal Ministero, sarà concesso solo il contributo universale di 400 euro purché sia ​​giustificata la necessità di sostegno educativo. Nel caso del resto di aiuti diretti e sovvenzioni, non sarà approvato quando i centri educativi ricevono già aiuti per offrire questi servizi o quando sono già pagati con fondi da qualsiasi amministrazione pubblica.


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