Aiuti per lenti a contatto e occhiali requisiti scadenze e importo
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Ministero della Salute, un Regio Decreto che disciplina la concessione diretta di aiuti economici destinati all’acquisto di occhiali da vista, lenti graduate e lenti a contatto per i minori fino ai 16 anni.
La misura, di carattere straordinario, mira a ridurre le disuguaglianze di accesso agli ausili ottici e a garantire una migliore tutela della salute visiva in età evolutiva, in linea con gli obiettivi di equità e prevenzione sanitaria promossi dal Governo.
Contesto e finalità dell’intervento
La salute visiva infantile rappresenta una priorità di sanità pubblica. In Spagna, si stima che tra il 10% e il 30% dei bambini in età scolare presenti difetti di rifrazione quali miopia, ipermetropia o astigmatismo. Queste condizioni, se non corrette, possono compromettere non solo la qualità della vita, ma anche il rendimento scolastico, la capacità di concentrazione e lo sviluppo psicosociale dei minori.
L’iniziativa risponde dunque alla duplice esigenza di garantire un accesso universale ai presidi ottici e di prevenire conseguenze educative e sociali derivanti dalla mancata correzione dei disturbi visivi.
Analisi dei costi e confronto europeo
Il costo medio di un paio di occhiali completi in Spagna è stimato in circa 200 euro, mentre il prezzo medio annuale delle lenti a contatto si aggira intorno ai 120 euro. Il Paese si colloca inoltre al quinto posto in Europa per volume di vendite di lenti giornaliere, che risultano essere le più diffuse.
Il provvedimento si ispira a modelli europei già sperimentati con successo:
- Francia: programma di rimborso biennale per il rinnovo gratuito o a prezzo ridotto degli occhiali per i cittadini di età superiore ai 16 anni.
- Regno Unito: introduzione di voucher dedicati a giovani, studenti e persone a basso reddito, utilizzabili per l’acquisto di occhiali e prodotti ottici.
- Germania: copertura totale dei costi di occhiali e lenti a contatto per i minori di 18 anni e per gli adulti affetti da gravi disturbi visivi.
Importo e modalità dell’aiuto
Il contributo previsto dal decreto ammonta a un massimo di 100 euro per beneficiario, destinato a coprire parzialmente o totalmente il costo di:
- montature base con lenti graduate organiche antiriflesso;
- lenti a contatto correttive;
- soluzioni e accessori di manutenzione per un periodo annuale.
Se il costo del prodotto non supera i 100 euro, la famiglia non dovrà sostenere alcuna spesa. Qualora l’importo ecceda tale soglia, sarà necessario corrispondere soltanto la differenza.
Beneficiari e requisiti di accesso
Possono beneficiare dell’aiuto i minori di età non superiore ai 16 anni che godono del diritto all’assistenza sanitaria pubblica.
La necessità dell’ausilio ottico deve essere documentata attraverso prescrizione medica rilasciata da un professionista del sistema sanitario, pubblico o privato accreditato.
Sono previste due casistiche:
- Prima rilevazione di un problema visivo:
Il disturbo viene individuato nell’ambito dell’assistenza primaria o su segnalazione scolastica o familiare. Dopo la visita specialistica oculistica, la prescrizione potrà essere presentata presso un ottico aderente al Piano. - Diagnosi antecedente all’avvio del programma:
I minori che già utilizzano ausili visivi potranno beneficiare del contributo se un ottico-optometrista certifica la necessità di nuove attrezzature.
Procedura di richiesta e gestione amministrativa
La gestione operativa del programma è affidata al Consiglio Generale degli Ottici e degli Optometristi (CGCOO), designato come ente collaboratore.
Il CGCOO coordinerà le attività con gli ottici aderenti, verificherà la documentazione presentata, gestirà i rimborsi e garantirà trasparenza, tracciabilità e controllo della qualità del servizio.
Sarà inoltre istituita una piattaforma digitale nazionale per la registrazione e l’accreditamento degli esercizi ottici partecipanti, nonché per la gestione informatizzata delle domande e dei pagamenti.
Le famiglie dovranno:
- Ottenere la prescrizione medica dell’ausilio ottico;
- Recarsi presso un centro ottico incluso nell’elenco ufficiale pubblicato sul Boletín Oficial del Estado (BOE);
- Presentare la prescrizione, il documento d’identità del minore, la tessera sanitaria e il libretto di famiglia;
- Verificare che non sia già stato usufruito dell’aiuto nello stesso anno fiscale.
L’ottico applicherà direttamente lo sconto al momento dell’acquisto e si occuperà della successiva richiesta di rimborso al CGCOO.
Tempistiche e copertura finanziaria
Gli acquisti dovranno essere effettuati entro il 31 dicembre 2026. Le spese sostenute nel mese di dicembre potranno essere rimborsate nel corso dell’esercizio fiscale 2027, al fine di consentire la chiusura contabile del programma.
Il Piano Veo, nome ufficiale dell’iniziativa, dispone di una dotazione complessiva pari a 47.775.000 euro, distribuita su due anni:
- 1.000.000 euro per il 2025 (fase di avvio e sperimentazione);
- 46.775.000 euro per il 2026 (fase di piena attuazione).
Impatto sociale atteso
Secondo le stime ufficiali, circa 721.000 bambini in Spagna necessitano di occhiali o lenti a contatto ma non dispongono delle risorse economiche per acquistarli.
Il Governo ha sottolineato che la capacità di un bambino di vedere chiaramente la lavagna a scuola non può dipendere dalle condizioni economiche della famiglia.
L’attuazione del Piano Veo rappresenta pertanto un passo significativo verso un modello di sanità pubblica inclusiva, in cui la prevenzione e la correzione precoce dei disturbi visivi diventano strumenti di uguaglianza e di promozione del diritto alla salute per tutti i minori.
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