620.000 stranieri in più fino ad agosto e aumento del 9% della spesa
Il comparto turistico di Tenerife e delle Isole Canarie continua a registrare risultati senza precedenti, consolidando il proprio ruolo come pilastro dell’economia regionale. I dati aggiornati mostrano un aumento di circa 620.000 visitatori stranieri in più entro agosto rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, accompagnato da una crescita del 9% della spesa complessiva dei turisti.
Andamento degli arrivi internazionali
Ad agosto si è registrato un incremento del 6% degli arrivi dall’estero rispetto allo stesso mese del 2024, un dato superiore al tasso medio del 4,5% rilevato nei primi otto mesi dell’anno. Complessivamente, tra gennaio e agosto 2025, le isole hanno accolto 10,37 milioni di visitatori stranieri, di cui 1,23 milioni nel solo mese di agosto, che risulta essere il miglior agosto della serie storica.
Le proiezioni indicano che, al termine del 2025, gli arrivi internazionali potrebbero attestarsi intorno a 15,8 milioni di unità. Sommando i flussi provenienti dal mercato nazionale, stimati in oltre 2,5 milioni di visitatori, il totale annuale si avvicinerebbe alla soglia record di 18,5 milioni di turisti complessivi.
Risultati storici e superamento dei precedenti record
Il 2024 aveva già segnato un massimo storico con 17,7 milioni di visitatori complessivi, superando ampiamente il record precedente di 14,3 milioni risalente al 1997. Nonostante le previsioni istituzionali, che parlavano di un tetto massimo ormai raggiunto, i dati del 2025 confermano un’ulteriore espansione, per il terzo anno consecutivo, del flusso turistico.
Impatto economico e dinamica della spesa
Parallelamente alla crescita dei flussi, si osserva un aumento significativo della spesa turistica. Nel solo mese di agosto 2025, i visitatori stranieri hanno generato un valore economico pari a 2,23 miliardi di euro, con un incremento del 14% rispetto allo stesso mese del 2024.
Considerando l’intero periodo gennaio-agosto 2025, la spesa complessiva ha raggiunto i 16,27 miliardi di euro, corrispondenti al 17,6% della spesa turistica nazionale. Si tratta del secondo contributo più rilevante dopo la Catalogna. In termini assoluti, l’incremento rispetto allo stesso periodo del 2024 è stato di 1,314 miliardi di euro, pari a una crescita del 9%.
Tale dinamica non dipende unicamente dal maggior numero di arrivi, ma anche da un aumento della spesa media pro capite dei visitatori, segnale di una domanda turistica sempre più qualificata e con capacità di spesa elevata.
Riflessioni strutturali
Il turismo rappresenta oggi circa il 37,5% del Prodotto Interno Lordo , consolidandosi come settore trainante dell’economia canaria. Tuttavia, è opportuno distinguere tra la spesa turistica complessiva e le entrate effettivamente trattenute dagli operatori locali: una parte significativa delle risorse, infatti, non rimane interamente nelle isole ma viene distribuita lungo le catene di valore internazionali.