Truffa: La DGT conferma queste e-mail simulano multe stradali
La DGT hanno lanciato un nuovo avviso riguardo a una truffa informatica che sta colpendo numerosi automobilisti, in particolare nell’isola di Tenerife. I criminali informatici stanno diffondendo e-mail fraudolente che imitano comunicazioni ufficiali relative a presunte sanzioni stradali, con l’obiettivo di indurre i destinatari a fornire dati personali e bancari e, in molti casi, sottrarre denaro direttamente dai loro conti.
Diffusione di e-mail che simulano notifiche di multe
Le sanzioni per infrazioni al codice della strada rappresentano un evento relativamente comune per molti conducenti. Proprio per questo motivo i truffatori sfruttano la plausibilità della situazione inviando messaggi elettronici con tono formale e urgente. Le e-mail informano il destinatario dell’esistenza di una presunta multa non saldata e lo invitano a effettuare il pagamento nel più breve tempo possibile.
Secondo quanto segnalato dalla Dirección General de Tráfico (DGT), queste comunicazioni non provengono dall’ente ufficiale ma fanno parte di una campagna di frode digitale progettata per ingannare gli automobilisti. I cybercriminali imitano il linguaggio amministrativo e la grafica istituzionale per rendere i messaggi credibili e convincere le vittime a seguire le istruzioni contenute nell’e-mail.
La strategia si basa sul fatto che molti cittadini potrebbero effettivamente aver commesso un’infrazione o temere di averne ricevuta una, circostanza che li rende più vulnerabili a comunicazioni di questo tipo.

Il meccanismo del phishing
Questo tipo di attacco rientra nella categoria del phishing, una tecnica ampiamente utilizzata nella criminalità informatica. Secondo il Instituto Nacional de Ciberseguridad (INCIBE), il phishing consiste nell’invio di messaggi fraudolenti che imitano aziende, enti pubblici o organizzazioni conosciute con l’obiettivo di ottenere informazioni riservate.
Attraverso questi messaggi, gli utenti vengono invitati a:
- accedere a un collegamento presente nell’e-mail;
- inserire dati personali o bancari in un modulo online;
- scaricare un file che può contenere software malevolo.
Le informazioni sottratte possono includere password, numeri di carte di credito, credenziali di accesso ai servizi bancari online e altri dati sensibili che permettono ai truffatori di accedere ai conti delle vittime o di utilizzarne l’identità per ulteriori attività fraudolente.
Come viene costruita la truffa
Nella campagna segnalata dalle autorità, i messaggi informano il destinatario che una sanzione stradale non è stata pagata entro i termini previsti. Per aumentare la pressione psicologica, l’e-mail indica che l’importo della multa è stato aggiornato a causa del presunto ritardo nel pagamento.
Un esempio di comunicazione fraudolenta riporta che, nonostante precedenti promemoria, la sanzione iniziale di 100 euro sarebbe stata aumentata a 200 euro. Il messaggio aggiunge inoltre che il pagamento deve essere effettuato entro 24 ore, insinuando che ulteriori ritardi comporteranno conseguenze amministrative più gravi.
Per rafforzare la credibilità della truffa, viene spesso menzionata anche la perdita di punti dalla patente di guida, facendo riferimento alla normativa vigente in materia di circolazione stradale.
Questo insieme di elementi — urgenza, minaccia di sanzioni maggiori e apparente formalità istituzionale — è progettato per indurre il destinatario ad agire rapidamente senza verificare l’autenticità della comunicazione.
Cosa fare se si è caduti nella trappola
Le autorità di sicurezza informatica raccomandano alcune azioni immediate per chiunque abbia cliccato sul collegamento contenuto nel messaggio o abbia fornito informazioni personali o bancarie.
Tra le misure principali si segnalano:
- contattare immediatamente la propria banca per bloccare eventuali operazioni sospette e proteggere i conti;
- conservare tutte le prove disponibili, come e-mail ricevute, screenshot e registrazioni delle transazioni;
- presentare una denuncia alle autorità competenti, come la Policía Nacional o la Guardia Civil.
La raccolta e la segnalazione delle prove risultano fondamentali per facilitare le indagini e contribuire all’identificazione dei responsabili.
Come vengono realmente notificate le sanzioni
Le autorità ricordano che la DGT non comunica multe o procedimenti sanzionatori tramite e-mail o SMS. Le notifiche ufficiali vengono inviate esclusivamente attraverso canali amministrativi riconosciuti.
In particolare, le sanzioni vengono comunicate mediante:
- posta ordinaria inviata all’indirizzo del proprietario del veicolo;
- la Dirección Electrónica Vial (DEV), il sistema elettronico ufficiale utilizzato per le comunicazioni relative al traffico.
Qualsiasi messaggio che richieda il pagamento immediato di una multa tramite link o piattaforme non ufficiali deve quindi essere considerato sospetto.
L’importanza della denuncia
Le autorità sottolineano che segnalare questi tentativi di frode è essenziale non solo per proteggere le vittime, ma anche per prevenire ulteriori truffe. Le denunce permettono alle forze dell’ordine di monitorare le campagne di phishing in corso, interrompere le attività criminali e diffondere avvisi alla popolazione.
🚨FRAUDE🚨Hay quien se hace pasar por la #DGT y envía emails solicitando el pago de multas.🎣
— Dir. Gral. Tráfico (@DGTes) March 3, 2026
❌ La #DGT NO envía notificaciones de sanciones por correo electrónico ni SMS. Solo a través de correo postal📬 o de la Dirección Electrónica Vial #DEV. pic.twitter.com/1dBx0RTzvi
Un’adeguata informazione e una maggiore consapevolezza dei rischi rappresentano strumenti fondamentali per ridurre l’impatto di queste frodi digitali e impedire che altri cittadini cadano nella stessa trappola.