Tenerife sfida il calo del mercato immobiliare nazionale e registra un aumento delle vendite del 7,5%
Mentre il mercato immobiliare spagnolo continua a rallentare, Tenerife si distingue con un andamento decisamente diverso. I dati del Consiglio Generale dei Notai mostrano infatti che, ad aprile, le compravendite di immobili residenziali in Spagna sono diminuite del 10,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A Tenerife, invece, le vendite sono aumentate del 7,5%, confermando una dinamica che continua ad attirare l’attenzione di investitori e acquirenti.
Questo risultato assume ancora più valore considerando che il mercato immobiliare nazionale attraversa una fase complessa, caratterizzata da una forte domanda e da una disponibilità di abitazioni sempre più limitata.
In Spagna le vendite continuano a diminuire
Ad aprile in Spagna sono state concluse 57.755 compravendite immobiliari. Le abitazioni in condominio hanno registrato un calo dell’11,8%, con 43.130 transazioni, mentre le case unifamiliari sono diminuite del 5%, fermandosi a 14.625 operazioni.
Si tratta del settimo mese consecutivo di contrazione delle vendite. La flessione è iniziata nell’ottobre 2025 e si è protratta nei mesi successivi, evidenziando un mercato che fatica a trovare un equilibrio tra domanda e offerta.
Il principale problema resta infatti la scarsità di immobili disponibili. Nonostante il rallentamento delle compravendite, l’interesse per l’acquisto di una casa rimane elevato, contribuendo a mantenere alta la pressione sui prezzi e rendendo più difficile l’accesso al mercato, soprattutto per i giovani e per le famiglie con minore capacità economica.
Prezzi ancora in crescita anche a Tenerife
Il calo delle compravendite non ha comportato una diminuzione dei prezzi. Al contrario, il valore medio delle abitazioni in Spagna è aumentato del 9,4% su base annua, raggiungendo i 2.046 euro al metro quadrato.
Anche Tenerife segue questa tendenza, con un incremento medio del 9,3%, praticamente in linea con il dato nazionale. Questo conferma che la domanda continua a sostenere il mercato nonostante le difficoltà di accesso agli immobili.
Per chi desidera acquistare una casa sull’isola, ciò significa dover affrontare prezzi sempre più elevati e una disponibilità limitata di abitazioni, specialmente nelle zone più richieste.
Anche i mutui rallentano
Parallelamente alla diminuzione delle compravendite, si registra una riduzione anche dei mutui concessi per l’acquisto di immobili. Ad aprile le nuove operazioni di finanziamento sono diminuite del 6,3%, per un totale di 32.084 mutui.
Nonostante ciò, l’importo medio finanziato è cresciuto del 5,9%, raggiungendo i 181.533 euro. Oltre la metà delle compravendite, il 55,6%, è stata effettuata ricorrendo a un mutuo, che ha coperto mediamente il 72,4% del valore dell’immobile.
Un mercato che continua a mostrare forza
I dati confermano come Tenerife rappresenti un’eccezione nel panorama immobiliare spagnolo. Pur in presenza di un rallentamento generalizzato delle vendite a livello nazionale, l’isola continua a registrare un aumento delle compravendite e una crescita dei prezzi, segnale di una domanda che rimane sostenuta. Resta però aperta la sfida più importante: aumentare l’offerta di abitazioni per rendere il mercato più accessibile senza compromettere il suo dinamismo.
Tenerife sfida il calo del mercato immobiliare nazionale e registra un aumento delle vendite