Tenerife aperto il bando per le borse di studio universitarie
Borse di studio per l’anno accademico 2025-2026 a Tenerife
Il Governo delle Isole Canarie ha emanato il bando per l’assegnazione delle borse di studio relative all’anno accademico 2025-2026, destinate agli studenti iscritti a corsi di laurea triennale e magistrale finalizzati al conseguimento di titoli universitari ufficiali presso istituzioni pubbliche, sia all’interno dell’arcipelago sia in altre comunità autonome. L’iniziativa è promossa dal Ministero dell’Università, della Scienza, dell’Innovazione e della Cultura e dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 10.500.000 euro.
L’obiettivo principale di questa misura è quello di garantire condizioni di accesso equo e inclusivo all’istruzione superiore, rafforzando le politiche pubbliche a sostegno della formazione universitaria e della mobilità studentesca.
Tipologie di aiuti previsti
Le borse di studio sono articolate in diverse componenti, differenziate in base alle esigenze economiche, logistiche e accademiche degli studenti:
- Esenzione delle tasse universitarie: copertura integrale dei crediti universitari ufficialmente iscritti.
- Contributo fisso per reddito: importo pari a 1.700 euro, attribuito in funzione della situazione economica del nucleo familiare.
- Borsa di studio per residenza: contributo fino a 2.700 euro destinato a studenti che devono sostenere spese di alloggio.
- Sostegno per trasporti: importi compresi tra 442 e 937 euro, calcolati in base alla distanza e alla tipologia di spostamento.
- Premi per merito accademico: contributi variabili tra 75 e 200 euro a riconoscimento dell’eccellenza negli studi.
- Aiuti specifici per studenti con disabilità: importi da 600 a 3.000 euro, stabiliti in funzione del grado di necessità certificata.
Novità introdotte
Il bando 2025-2026 presenta importanti innovazioni rispetto agli anni precedenti:
- Anticipo delle scadenze: la chiusura per la presentazione delle domande è fissata a 11 agosto 2025, con un mese di tempo a partire dalla pubblicazione del bando. Tale misura mira a facilitare la pianificazione accademica e ad accelerare i tempi di gestione amministrativa.
- Cambio di corso di laurea: è ora possibile richiedere la borsa di studio anche dopo aver modificato il percorso universitario, purché lo studente non abbia superato due anni di frequenza nel corso di laurea abbandonato.
- Mobilità formativa interinsulare e nazionale: sono stati introdotti criteri aggiuntivi che consentono di ottenere il sostegno anche per la frequenza di corsi disponibili in altre università pubbliche al di fuori dell’isola di residenza, qualora l’orientamento o la specializzazione desiderata non sia impartita localmente.
Queste modifiche mirano a rispondere meglio alle esigenze di diversificazione formativa e ad allineare l’offerta di sostegno economico alle reali dinamiche del sistema universitario.
Processo di revisione
L’aggiornamento del bando è il risultato di un processo di revisione tecnica condotto dalla Direzione Generale dell’Università e della Ricerca, che ha rilevato la necessità di adeguare criteri e procedure rimasti invariati per diversi anni. L’attuale configurazione delle borse di studio si propone quindi come uno strumento più flessibile, inclusivo e rispondente alle sfide formative contemporanee.