Spring acquista Mare Nostrum Resort per 430 milioni
Operazione storica nel settore alberghiero di Tenerife: Spring Hotels acquisisce il Mare Nostrum Resort per 430 milioni di euro
Spring Hotels ha annunciato l’acquisizione del Mare Nostrum Resort, situato a Las Americas nel comune turistico di Arona, nel sud di Tenerife, per un valore di 430 milioni di euro. Si tratta della più importante transazione alberghiera mai registrata in Spagna, sia per entità economica sia per impatto strategico nel settore dell’ospitalità. Il complesso alberghiero oggetto dell’operazione comprende tre strutture ricettive, oltre 1.000 camere e una capacità ricettiva superiore a 2.300 posti letto.
L’operazione coinvolge due protagonisti di primo piano: Spring Hotels, acquirente e attore consolidato nell’offerta turistica dell’arcipelago, e il Selenta Group, gruppo alberghiero con sede a Barcellona che ha ceduto il complesso. Con questa mossa, Spring Hotels rafforza in maniera significativa il proprio portafoglio, raddoppiando il numero di camere a disposizione e consolidando la propria posizione di leadership nel mercato turistico delle Canarie.
Una transazione senza precedenti nel panorama nazionale
Secondo quanto comunicato da Spring Hotels nella nota ufficiale diffusa lunedì, il valore economico dell’operazione rappresenta un nuovo record storico per il mercato alberghiero spagnolo, sia a livello nazionale sia regionale. La cifra versata per l’acquisizione del Mare Nostrum Resort supera di gran lunga gli investimenti totali in strutture ricettive registrati nell’intero arcipelago canario nel primo semestre del 2025, che, secondo le stime della società di consulenza Savills, ammontavano complessivamente a 250 milioni di euro.
Pertanto, questa singola operazione equivale a circa il 172% del volume complessivo degli investimenti alberghieri effettuati nelle Canarie nella prima metà dell’anno, un dato che evidenzia l’eccezionalità e la portata strategica dell’accordo.
Un confronto con gli anni precedenti
Anche in confronto a esercizi particolarmente positivi per il mercato, come il 2023, l’entità dell’operazione si distingue nettamente: in quell’anno, infatti, l’intero arcipelago delle Canarie aveva attratto circa 1,12 miliardi di euro in investimenti nel settore alberghiero. L’acquisizione del Mare Nostrum Resort da parte di Spring Hotels rappresenta da sola il 38,4% di tale importo, a testimonianza del peso economico e simbolico di questa macro-operazione.
Un salto di scala per Spring Hotels
Con questo investimento, Spring Hotels compie un deciso salto di qualità nella propria strategia di espansione e consolidamento aziendale. Fino ad oggi, il gruppo operava con tre strutture principali – Arona Gran & UPI, Bitácora & UPI e Volcano & UPI – tutte localizzate anch’esse nel sud di Tenerife. L’acquisizione del Mare Nostrum Resort non solo raddoppia la capacità ricettiva del gruppo, ma ne rafforza anche il posizionamento competitivo nel segmento del turismo di qualità, in un contesto – quello delle Canarie – che continua a rappresentare una delle destinazioni più dinamiche e strategiche del turismo europeo.
Implicazioni e prospettive future
L’operazione, oltre a stabilire un nuovo benchmark per il mercato immobiliare alberghiero, potrebbe avere implicazioni sistemiche sul settore turistico delle Canarie, aprendo la strada a ulteriori operazioni di consolidamento e attrazione di capitali internazionali. Inoltre, potrebbe innescare una rivalutazione strategica dell’offerta alberghiera dell’isola, con una crescente attenzione verso la qualità dei servizi, la sostenibilità ambientale e l’innovazione tecnologica.
In sintesi, l’acquisizione del Mare Nostrum Resort da parte di Spring Hotels rappresenta un evento spartiacque non solo per il gruppo coinvolto, ma per l’intero settore turistico spagnolo, con effetti che si faranno sentire anche nei mesi e negli anni a venire.