Record occupazionale storico
Il mercato del lavoro delle Isole Canarie ha concluso il quarto trimestre del 2025 con risultati occupazionali senza precedenti, segnando un nuovo massimo storico. Secondo i dati dell’Indagine sulla Popolazione Attiva (EPA), diffusi dall’Istituto Nazionale di Statistica (INE), il numero totale degli occupati ha raggiunto quota 1.043.600 persone, dopo un incremento di 35.700 unità nell’arco di soli tre mesi. Si tratta del valore più elevato mai registrato dall’inizio della serie storica, a conferma di una fase di espansione particolarmente significativa del mercato del lavoro regionale.
Parallelamente, gli indicatori relativi alla disoccupazione mostrano un miglioramento rilevante. Il tasso di disoccupazione complessivo è sceso dal 14,59% al 12,63%, collocandosi come il secondo livello più basso osservato dal 2008. Ancora più marcato risulta il dato relativo alla disoccupazione giovanile, che ha raggiunto il minimo storico del 19,41%. Questo valore pone l’arcipelago 3,6 punti percentuali al di sotto della media nazionale, che si attesta al 23,01%. In termini assoluti, la disoccupazione giovanile nelle Isole Canarie riguarda circa 17.000 persone.
Nel confronto con il resto del Paese, le Isole Canarie si distinguono inoltre per la dinamica particolarmente favorevole della crescita occupazionale. Nel quarto trimestre del 2025, l’incremento dell’occupazione è stato pari al 3,55%, a fronte di una crescita media nazionale dello 0,34%. Su un totale di 76.200 nuovi posti di lavoro creati in Spagna tra ottobre e dicembre, ben 35.700 sono stati generati nell’arcipelago, rappresentando quasi la metà del saldo occupazionale complessivo a livello nazionale.
L’analisi su base annua evidenzia un aumento di 19.900 occupati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tuttavia, il quadro presenta anche elementi di maggiore complessità: rispetto alla fine del 2024, si registra un incremento di 12.500 persone disoccupate, nonostante una riduzione complessiva della popolazione attiva in quel confronto temporale. Questo dato riflette dinamiche differenziate all’interno del mercato del lavoro, che richiedono una lettura articolata e attenta ai diversi segmenti occupazionali.
Secondo quanto rilevato dall’EPA, la popolazione attiva nelle Isole Canarie è comunque cresciuta nell’ultimo trimestre del 2025 di 14.400 persone, pari a un aumento dell’1,22%. Su base annua, l’incremento della popolazione attiva raggiunge le 32.400 unità, segnalando una partecipazione crescente al mercato del lavoro e un ampliamento del bacino di persone disponibili a lavorare.
Per quanto riguarda il tasso di occupazione, le Isole Canarie si collocano sostanzialmente in linea con la media nazionale. Il valore regionale si attesta al 52,69%, a fronte del 53,09% registrato complessivamente in Spagna, evidenziando una sostanziale convergenza con il contesto nazionale in termini di rapporto tra popolazione occupata e popolazione in età lavorativa.
Nel complesso, i dati del quarto trimestre del 2025 delineano un quadro caratterizzato da livelli occupazionali record, da una riduzione significativa della disoccupazione — in particolare giovanile — e da una crescita sostenuta dell’occupazione superiore alla media nazionale. Allo stesso tempo, emergono elementi strutturali che richiedono politiche del lavoro mirate, capaci di consolidare i risultati raggiunti e di affrontare le persistenti criticità legate a specifici gruppi e segmenti del mercato del lavoro.