Porto di Los Cristianos nuovo terminal e due livelli di parcheggio


Porto di Los Cristianos nuovo terminal e due livelli di parcheggio

Il porto di Los Cristianos, una delle infrastrutture più strategiche di Tenerife per il traffico passeggeri e merci, è da tempo al centro dell’attenzione per la necessità di interventi urgenti di modernizzazione e ampliamento. Dopo anni di incertezze e un costante aumento del numero di passeggeri, i lavori di riqualificazione sembrano finalmente più vicini, grazie ai piani annunciati dal Ministero dei Trasporti , che prevedono la costruzione di un nuovo terminal e l’ampliamento delle aree di parcheggio.

I piani del Ministero dei Trasporti

Le intenzioni del governo centrale sono emerse in seguito a un’interrogazione parlamentare del senatore Fabián Chinea (Gruppo socialista di La Gomera), il quale ha chiesto aggiornamenti ufficiali sulle azioni previste per questa infrastruttura.

Secondo quanto reso noto, il Ministero prevede:

  • Demolizione dell’attuale edificio passeggeri, ormai obsoleto.
  • Realizzazione di un moderno terminal, adeguato al crescente flusso di passeggeri.
  • Ampliamento dell’area parcheggi con la costruzione di due nuovi livelli.
  • Creazione di un accesso sotterraneo al porto, con l’obiettivo di eliminare la svolta a sinistra attualmente necessaria per l’ingresso, causa di congestione e rischio per la sicurezza stradale.

Nonostante la chiarezza dei progetti, non è stata ancora fissata una data per l’avvio dei lavori. Tuttavia, Chinea ha ribadito che l’intervento è “chiaramente urgente” e che alcune opere preliminari dovrebbero partire a breve.

Interventi immediati e gare d’appalto in corso

Tra i lavori più prossimi alla realizzazione figura il rinforzo della diga foranea di Los Cristianos, per il quale l’Autorità Portuale prevede di assegnare a breve l’appalto definitivo, con un investimento stimato di 5,3 milioni di euro.

Parallelamente, è stato già pubblicato un bando di gara per la riorganizzazione dell’area di servizio a terra, con un budget di 168.361 euro. Inoltre, è in fase di elaborazione una nuova Delimitazione degli Spazi e degli Usi Portuali, che includerà 416 metri quadrati aggiuntivi nella zona nord del Molo Sud di Tenerife.

Il grande nodo: espansione del porto o nuovo porto a Fonsalía?

Accanto ai progetti confermati, rimane in sospeso un tema cruciale: l’espansione complessiva del porto di Los Cristianos.

Un rapporto del Collegio degli Ingegneri Civili di Santa Cruz de Tenerife ha individuato due possibili soluzioni per migliorare i collegamenti marittimi tra le cosiddette “tre isole verdi” (La Palma, La Gomera e El Hierro) e Tenerife:

  1. Ampliamento del porto di Los Cristianos mediante una nuova diga foranea.
  2. Costruzione di un nuovo porto a Fonsalía, ridimensionando l’attuale progetto.

Entrambe le opzioni presentano vantaggi e svantaggi e hanno generato un forte dibattito politico. Coalición Canaria spinge per l’ampliamento di Los Cristianos, mentre il Partito Popolare sostiene la realizzazione del porto di Fonsalía. La questione è particolarmente delicata perché entrambe le formazioni politiche governano congiuntamente il Cabildo di Tenerife e il Governo delle Canarie.

Il senatore Chinea ha chiesto al governo centrale di chiarire la propria posizione su quale strada intenda intraprendere e di garantire la partecipazione delle istituzioni canarie, incluso il Cabildo di Tenerife, alla pianificazione futura dell’infrastruttura.

Tensioni politiche e proteste annunciate

La pressione politica e istituzionale è aumentata negli ultimi mesi. La presidente di Tenerife, Rosa Dávila, è stata pubblicamente criticata dal presidente di La Gomera, Casimiro Curbelo, che ha annunciato una manifestazione ad agosto per sollecitare interventi urgenti sul porto. Nonostante le tensioni, non risultano ancora convocati incontri ufficiali tra Autorità Portuale, Cabildos insulari, Stato e Comune di Arona per affrontare la questione in modo coordinato.

Chinea ha sottolineato che “Los Cristianos non può continuare a rappresentare un collo di bottiglia per la connettività marittima. È tempo che Puertos del Estado faccia il passo decisivo per trasformare questa infrastruttura in un hub moderno, efficiente e all’altezza delle esigenze dei cittadini”.

Problemi operativi: orari delle compagnie e congestione

A complicare ulteriormente la situazione, vi è la sovrapposizione degli orari delle compagnie di navigazione, che contribuisce a congestionare le operazioni portuali. Il presidente di La Gomera ha chiesto al Governo delle Canarie di intervenire, riorganizzando le fasce orarie in accordo con gli operatori marittimi, per ottimizzare i flussi e ridurre i tempi di attesa.


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