L’OMS conferma che la nave da crociera con a bordo l’hantavirus è diretta alle Canarie


L’OMS conferma che la nave da crociera con a bordo l’hantavirus è diretta alle Canarie

Una nave da crociera colpita da un possibile focolaio di hantavirus è diretta alle Canarie. La conferma arriva dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che sta collaborando con le autorità spagnole per gestire l’emergenza e garantire la sicurezza sanitaria.

Dopo il rifiuto di attracco da parte di Capo Verde, l’imbarcazione è stata reindirizzata verso l’arcipelago, dove verranno attivate tutte le procedure di controllo e contenimento previste nei casi di rischio epidemiologico.

Le misure previste all’arrivo

All’arrivo alle Canarie, la nave sarà sottoposta a un protocollo sanitario rigoroso. Le autorità effettueranno un’indagine epidemiologica completa per ricostruire la diffusione del virus a bordo, insieme a operazioni di disinfezione totale dell’imbarcazione.

Secondo quanto comunicato dall’OMS, sono presenti alcuni casi confermati ma non risultano infezioni asintomatiche. Due persone con sintomi gravi saranno evacuate per ricevere cure mediche immediate, considerata la priorità assoluta in situazioni di questo tipo.

Il rifiuto di Capo Verde e la rotta verso le Canarie

La nave, partita dall’Argentina, aveva tentato di attraccare nel porto di Praia, a Capo Verde. Tuttavia, le autorità locali hanno negato l’ingresso applicando il principio di precauzione previsto dal Regolamento Sanitario Internazionale.

La decisione è stata presa per proteggere la salute pubblica nazionale, dopo una valutazione tecnica dei rischi legati al possibile focolaio. Questo ha reso necessario trovare un’alternativa, individuata appunto in Tenerife come punto di gestione dell’emergenza.

I numeri del focolaio

Secondo le informazioni disponibili, almeno sei persone sono state colpite: tre decessi e tre casi di malattia. A bordo si trovano circa 150 passeggeri, oltre all’equipaggio.

La compagnia responsabile della nave ha dichiarato che l’obiettivo principale resta la sicurezza delle persone a bordo, con monitoraggio costante e assistenza medica continua. È previsto anche il rimpatrio dei casi più gravi e della persona deceduta, in coordinamento con le autorità competenti.

Cos’è l’hantavirus e perché preoccupa

L’hantavirus è un’infezione trasmessa principalmente attraverso il contatto con urina o escrementi di roditori infetti. In rari casi può trasmettersi tra esseri umani e provocare gravi complicazioni respiratorie.

Proprio per questa potenziale gravità, ogni sospetto focolaio viene trattato con estrema cautela, attivando protocolli internazionali di contenimento e analisi.

Una situazione sotto controllo

Nonostante la gravità del caso, le autorità sanitarie stanno gestendo la situazione seguendo procedure consolidate. I passeggeri rimangono monitorati a bordo, mentre si lavora per organizzare lo sbarco in sicurezza e completare tutti i controlli necessari.

L’arrivo a Tenerife rappresenta quindi un passaggio chiave per chiarire l’entità del focolaio e garantire assistenza adeguata, con l’obiettivo di tutelare sia le persone coinvolte sia la popolazione locale.


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