I prezzi degli Hotel a Tenerife continuano ad aumentare
Le strutture turistiche tradizionali continuano a registrare un incremento dei prezzi a Tenerife, anche nel mese di febbraio 2025, in linea con la tendenza già osservata a gennaio. L’aumento del reddito medio per camera occupata (ADR) ha raggiunto il 6,4% su base annua, attestandosi a una media di 149 euro per camera al giorno. Questo valore rappresenta il più alto del Paese, trainato dalla stagionalità favorevole delle isole, che vivono il loro picco di domanda nel periodo autunnale-invernale.
Crescita Costante nel Settore Alberghiero delle Canarie
Le Isole Canarie si confermano una delle destinazioni più resilienti e redditizie per l’industria turistica spagnola. Secondo i dati pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica (INE) nell’analisi della previsione turistica alberghiera di febbraio 2025, l’arcipelago continua a beneficiare di un miglioramento costante dei suoi indicatori economici alberghieri.
Il fatturato medio per camera occupata (ADR), in crescita da oltre due anni, ha registrato un nuovo incremento del 6,4% rispetto a febbraio 2024. Questo valore assoluto, pari a 149,3 euro per camera a notte, pone le Canarie al vertice della classifica delle comunità autonome e delle principali città spagnole. A seguire, con valori elevati ma inferiori, si trovano la Catalogna e Madrid, destinazioni prevalentemente urbane. Per confronto, l’ADR medio nazionale nello stesso periodo è stato di 112,5 euro per camera, con un incremento del 4,8% su base annua, ben al di sotto della media registrata nelle isole.
Performance del RevPAR e Tassi di Occupazione
Un altro parametro di rilievo è il ricavo medio per camera disponibile (RevPAR), che tiene conto sia delle camere effettivamente occupate sia di quelle disponibili ma non vendute. A febbraio 2025, il RevPAR nelle Canarie ha raggiunto i 134,7 euro per camera al giorno, segnando un incremento del 9% rispetto all’anno precedente. Questo dato è fortemente influenzato dall’elevato tasso di occupazione delle strutture alberghiere, pari all’80%, supportato dall’afflusso crescente di turisti internazionali.
A livello nazionale, il RevPAR medio si è attestato a 71,7 euro per camera, con un aumento del 6% su base annua. Il divario tra la media nazionale e quella delle Canarie conferma la forte domanda per le strutture dell’arcipelago, determinata dalla combinazione di clima favorevole, infrastrutture turistiche di qualità e un costante flusso di visitatori.
Incremento dell’Indice dei Prezzi Alberghieri (HPI)
Parallelamente alla crescita dell’ADR e del RevPAR, si osserva un significativo aumento dell’indice dei prezzi alberghieri (HPI). Nelle Canarie, questo parametro ha registrato un incremento del 6,2% rispetto a febbraio 2024, in linea con le tendenze rilevate per le altre metriche economiche del settore.
Dal 2008, anno in cui l’INE ha fissato l’indice base a 100, il valore dell’HPI nelle Isole Canarie è aumentato dell’81,9%, corrispondente a una crescita media annua del 4,8%. Questo tasso di crescita supera quello nazionale, che si attesta a un aumento del 4,24% annuo, con una variazione relativa del 2,15% nell’arco degli ultimi 17 anni. Ciò evidenzia come il settore turistico delle Canarie abbia avuto una dinamica di crescita superiore rispetto alla media spagnola.
Destinazioni Preferite e Provenienza dei Turisti
Le Isole Canarie si confermano la principale destinazione per i turisti internazionali in Spagna. A febbraio 2025, il 46,8% di tutti i visitatori stranieri nel Paese ha scelto l’arcipelago per il proprio soggiorno, seguite dalla Catalogna (14,7%) e dall’Andalusia (13,7%). Al contrario, i viaggiatori residenti in Spagna hanno preferito Andalusia (20%), Madrid (13,5%) e Catalogna (12,8%).
Analizzando le singole aree turistiche, Tenerife ha registrato il numero più elevato di pernottamenti, con oltre 2,1 milioni di notti trascorse dai turisti nelle sue strutture. Le città con i volumi turistici più alti sono state Madrid, Barcellona e San Bartolomé de Tirajana, situata nel sud di Gran Canaria.
Dal punto di vista della provenienza, il mercato britannico e quello tedesco continuano a rappresentare le principali fonti di arrivi, con il 23,4% e il 15,5% del totale delle notti trascorse dai turisti non residenti in Spagna.
Occupazione Alberghiera: Le Canarie al Top
L’occupazione delle camere negli alberghi spagnoli a febbraio ha raggiunto il 53,9%, con un aumento dell’1,7% rispetto all’anno precedente. Durante i fine settimana, il tasso è salito al 61,9%, con un incremento del 4,3% su base annua.
Tenerife e le Canarie si confermano ancora una volta la regione con il tasso di occupazione più alto del Paese, raggiungendo il 79,5% nel mese di febbraio. Analizzando le aree turistiche, il sud di Gran Canaria ha registrato il tasso di occupazione più elevato durante i fine settimana (82,2%), mentre la località con il maggiore riempimento complessivo è stata Mogán (86,2%).
Nel nord di Tenerife, Puerto de la Cruz ha ottenuto il primato per l’occupazione nei fine settimana, con un tasso dell’84,6%, a conferma della continua attrattiva di questa storica destinazione turistica.
I prezzi degli Hotel a Tenerife continuano ad aumentare
I dati di febbraio 2025 confermano la solidità del settore turistico nelle Isole Canarie, che continuano a registrare performance superiori alla media nazionale. Il costante aumento del reddito per camera occupata, la crescita dell’indice dei prezzi alberghieri e il mantenimento di tassi di occupazione elevati dimostrano che l’arcipelago rimane una delle mete più attraenti per il turismo, sia nazionale che internazionale. Con la stagione alta ancora in corso e le previsioni che indicano un ulteriore afflusso di visitatori, le prospettive per i prossimi mesi restano estremamente positive.