Tenerife investirà 6.4 milioni di euro nella riforestazione
Tenerife: Approvati nuovi interventi forestali, sanitari e sociali per il 2025
Il Consiglio di Governo del Cabildo di Tenerife ha approvato una serie di importanti iniziative a favore della tutela ambientale, della salute pubblica e della coesione sociale dell’isola. Tra i principali punti all’ordine del giorno figurano il progetto di miglioramento delle pinete canarie, un potenziamento delle azioni di prevenzione sanitaria nei comuni dell’isola e l’adozione del nuovo Quadro strategico insulare per l’attenzione alla diversità LGBTIQA+ 2025-2030.
1. Recupero e tutela delle pinete canarie
È stato approvato in via provvisoria il progetto “Trattamenti selvicolturali per il miglioramento integrale delle pinete canarie a partire dalla riforestazione sull’isola di Tenerife”, un’iniziativa che prevede il recupero di oltre mezzo milione di esemplari di pino delle Canarie (Pinus canariensis) nelle aree montane di El Sauzal, La Matanza, La Victoria, Santa Úrsula, El Rosario, Arafo, Santiago del Teide e La Orotava.
- Investimento e tempistiche: il progetto prevede un investimento complessivo di 6,4 milioni di euro e un periodo di esecuzione stimato in cinque mesi.
- Superficie interessata: saranno coinvolti oltre 600 ettari di pineta, principalmente in aree rimboschite diversi decenni fa che necessitano di interventi radicali di miglioramento.
- Azioni previste:
- rimozione di alberi in cattive condizioni e di specie aliene invasive, come il pino radiata (Pinus radiata);
- preparazione del terreno per il rimboschimento;
- ripiantumazione con specie autoctone, con priorità al pino canario.
Secondo quanto dichiarato dalla presidente del Cabildo, Rosa Dávila, il pino delle Canarie rappresenta una specie chiave per l’equilibrio ecologico dell’isola, in quanto:
- protegge il suolo dall’erosione e favorisce la ritenzione idrica;
- costituisce un habitat fondamentale per numerose specie endemiche;
- è naturalmente resistente agli incendi, contribuendo alla prevenzione dei disastri ambientali.
“Il ripristino di queste pinete è un passo decisivo per la tutela del territorio, del clima e del nostro patrimonio naturale”, ha sottolineato Dávila in conferenza stampa.
Primi interventi nel 2025
Il progetto prenderà avvio nel Pinar de Acentejo, con un investimento iniziale di 1.350.000 euro, che interesserà le zone più degradate dei comuni di El Sauzal, La Matanza e La Victoria.
2. Rafforzamento dei programmi di prevenzione sanitaria
Il Consiglio di Governo ha inoltre approvato un addendum all’accordo di cooperazione tra il Cabildo e il Servizio Sanitario delle Canarie (SCS), che prevede lo stanziamento aggiuntivo di 1 milione di euro all’anno. Il finanziamento complessivo del programma raggiungerà così quasi 3 milioni di euro, destinati a iniziative di prevenzione sanitaria nei 31 comuni dell’isola.
Obiettivi prioritari
Le azioni si concentreranno su problematiche in costante aumento, tra cui:
- salute mentale e benessere emotivo;
- educazione sessuale e affettiva;
- prevenzione delle dipendenze (da sostanze e comportamentali, come gioco d’azzardo e abuso di dispositivi elettronici);
- contrasto alla violenza di genere;
- prevenzione del cancro della pelle.
Risultati già ottenuti e nuove prospettive
Il progetto è già attivo in alcuni comuni, tra cui Candelaria, San Miguel de Abona e Santa Úrsula, dove sono state realizzate 588 azioni preventive rivolte a studenti, insegnanti, famiglie e anziani, trattando 25 tematiche personalizzate per ogni categoria di destinatari.
Nel 2025 il programma sarà ulteriormente ampliato attraverso l’iniziativa FARO, che introdurrà nuovi contenuti educativi e un approccio comunitario, personalizzato per ogni territorio.
Tenerife investirà 6.4 milioni di euro nella riforestazione, Conclusioni
Queste iniziative rappresentano un investimento integrato per il futuro sostenibile e inclusivo dell’isola di Tenerife. Il recupero delle pinete contribuirà alla conservazione ambientale e alla lotta ai cambiamenti climatici, mentre i programmi sanitari e sociali rafforzeranno il benessere collettivo e la coesione comunitaria.