Tenerife: il mercato degli affitti turistici rallenta


Tenerife: il mercato degli affitti turistici rallenta dopo anni di crescita

Il mercato degli affitti turistici nelle Canarie mostra segnali sempre più evidenti di rallentamento. Dopo anni di forte espansione, il numero di appartamenti e case vacanza disponibili sulle piattaforme online è in diminuzione, soprattutto a Tenerife, l’isola che concentra la quota più alta dell’offerta turistica dell’arcipelago.

Secondo i dati diffusi dall’ISTAC, l’Istituto di Statistica delle Canarie, ad aprile gli alloggi turistici disponibili nelle isole sono diminuiti del 19% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Attualmente si contano circa 173.770 posti letto turistici e 42.367 unità abitative attive, numeri in calo anche rispetto al mese precedente.

Un settore ancora pieno, ma con meno immobili disponibili

Nonostante la riduzione dell’offerta, la domanda turistica continua a restare molto alta. Oltre il 94% delle case vacanza registrate nelle Canarie ha ricevuto almeno una prenotazione nel mese di aprile, segno che il turismo continua a rappresentare un motore economico fondamentale per l’arcipelago.

Tuttavia, il settore sta entrando in una fase diversa rispetto agli anni passati. Gli introiti complessivi degli affitti turistici sono scesi a circa 74 milioni di euro nel mese di aprile, una cifra inferiore rispetto ai 120 milioni registrati a marzo, influenzata anche dalla diversa collocazione delle festività pasquali.

Questo scenario suggerisce che il mercato potrebbe aver raggiunto un punto di equilibrio dopo una lunga crescita continua. Sempre più proprietari sembrano infatti orientarsi verso affitti residenziali tradizionali oppure scegliere formule meno legate alle grandi piattaforme digitali.

Tenerife guida il calo degli affitti turistici

Tenerife resta l’isola con il maggior numero di alloggi turistici, rappresentando circa il 41% dell’offerta totale delle Canarie. Seguono Gran Canaria, Lanzarote e Fuerteventura.

Proprio Tenerife, però, è anche l’isola che sta vivendo la contrazione più significativa. In un solo mese sono sparite oltre 500 unità dalle piattaforme online, mentre rispetto ad aprile dell’anno precedente il calo supera le 3.000 abitazioni turistiche.

Il fenomeno è particolarmente evidente nel sud dell’isola, dove località come Arona e Adeje continuano a concentrare migliaia di appartamenti dedicati ai visitatori internazionali.

Pressione immobiliare e futuro del settore

Il rallentamento degli affitti turistici viene osservato con attenzione anche dai residenti. Negli ultimi anni il forte aumento delle case vacanza è stato spesso collegato alla difficoltà di trovare abitazioni a lungo termine e all’aumento dei prezzi degli affitti tradizionali.

La diminuzione dell’offerta potrebbe quindi contribuire ad alleggerire parte della pressione sul mercato immobiliare locale, soprattutto nelle aree più turistiche di Tenerife.

Resta però da capire se questa flessione rappresenti solo una fase temporanea oppure un cambiamento strutturale del settore. I prossimi mesi saranno decisivi per comprendere se il mercato degli affitti turistici nelle Canarie continuerà a ridursi o troverà un nuovo equilibrio tra turismo e residenzialità.


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