Tenerife ha chiuso il 2025 con un avanzo di oltre 192 milioni di euro


Tenerife ha chiuso il 2025 con un avanzo di oltre 192 milioni di euro

Il bilancio del Cabildo de Tenerife al 31 dicembre 2025 si chiude con un dato particolarmente rilevante: un avanzo di cassa pari a 192.799.731 euro. Si tratta della parte di risorse che, pur essendo stata inizialmente prevista nel bilancio annuale, non è stata spesa e rimane quindi disponibile per nuove destinazioni.

Questo risultato offre all’ente un margine di manovra significativo, permettendo di riorientare parte delle risorse verso interventi considerati prioritari. Infatti, già in sede di variazione di bilancio è stato approvato l’utilizzo di una quota di questo avanzo, con un primo stanziamento di 10 milioni di euro destinato al piano di occupazione comunale, uno strumento che sostiene i comuni nel finanziamento di progetti e iniziative legate al lavoro pubblico e all’inserimento occupazionale.

Analizzando nel dettaglio la composizione dell’avanzo complessivo, emergono tre elementi principali. Una quota pari a 42.421.502 euro è classificata come crediti inesigibili, cioè somme che non possono più essere effettivamente recuperate. Altri 124.112.831 euro risultano invece vincolati in eccesso, ossia fondi assegnati a finalità specifiche ma non interamente utilizzati. Infine, 26.265.397 euro rappresentano il vero e proprio surplus libero, disponibile per spese generali e nuove politiche pubbliche.

La recente modifica di bilancio, approvata in sessione plenaria e resa pubblica per la consultazione, non si limita al solo intervento sull’occupazione. Una seconda linea di finanziamento riguarda infatti il settore della salute pubblica, con lo stanziamento di 1 milione di euro destinato a progetti di sensibilizzazione sulla salute mentale e alla promozione di stili di vita sani. L’obiettivo è rafforzare le campagne informative e sostenere iniziative già attive sul territorio.

Nel complesso, la variazione di bilancio raggiunge un valore di circa 15 milioni di euro e include anche una serie di interventi mirati su settori diversi. Tra questi figura un contributo di 500.000 euro destinato alla diocesi di Tenerife per il finanziamento della visita di Papa Leone XVI, un evento di rilievo istituzionale e sociale.

Un ulteriore intervento riguarda il Comune di Garachico, al quale vengono assegnati 250.000 euro per la manutenzione e la riparazione delle strade del centro storico e delle infrastrutture portuali, aree particolarmente sensibili per la viabilità e l’attività turistica.

Sul fronte culturale e tecnico, il piano di spesa prevede 82.701 euro per il monitoraggio del rivestimento ceramico dell’Auditorium Adán Martín, attraverso sistemi di scansione laser 3D, una tecnologia avanzata che consente controlli strutturali ad alta precisione. A questi si aggiungono diversi investimenti di 30.000 euro ciascuno: uno per la promozione del patrimonio culturale, uno per progetti di ricerca archeologica e un altro per l’istituzione di una cattedra dedicata alla conservazione e al restauro dei beni culturali.

Un elemento significativo di questa operazione di bilancio è che gli interventi sono stati finanziati senza la necessità di ridurre altre voci di spesa già esistenti. Questa possibilità è stata resa concreta dall’aumento delle entrate, in particolare grazie ai dividendi derivanti dalla funivia del Teide e ai rimborsi provenienti dal Comune di La Laguna, legati alla mancata esecuzione di un precedente finanziamento per il restauro della chiesa di San Agustín.

Nel complesso, il quadro che emerge è quello di una gestione che, attraverso l’ottimizzazione delle risorse disponibili, riesce a indirizzare fondi significativi verso occupazione, cultura, infrastrutture e politiche sociali, mantenendo al tempo stesso equilibrio nei conti pubblici.


Lingua/ Idioma/ Language»