Record di occupazione e tasso di disoccupazione giovanile più basso della storia a Tenerife
Il mercato del lavoro nelle Isole Canarie continua a mostrare segnali incoraggianti. I dati più recenti dell’Indagine sulla Popolazione Attiva (EPA), relativi al primo trimestre del 2026, indicano un andamento positivo con livelli di occupazione mai raggiunti prima. Questo scenario rafforza l’idea di un’economia locale in espansione e capace di creare nuove opportunità professionali.
Record storico di occupati e calo della disoccupazione
Nel primo trimestre del 2026, il numero totale di occupati ha raggiunto quota 1,06 milioni di persone, il valore più alto mai registrato nell’arcipelago. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, si contano 36.500 lavoratori in più, pari a un incremento del 3,56%. Questo aumento conferma una crescita costante dell’occupazione e una buona capacità del mercato di assorbire nuova forza lavoro.
Parallelamente, la disoccupazione continua a diminuire. Il numero totale di persone senza lavoro si è ridotto di 23.700 unità nell’arco di un anno, portando il totale a 136.500 disoccupati. Il tasso di disoccupazione si attesta così all’11,4%, il livello più basso registrato dal 2007. Su base nazionale, le Canarie risultano tra le comunità autonome con la riduzione più significativa della disoccupazione.
Migliorano le opportunità per i giovani
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda l’occupazione giovanile. Il tasso di disoccupazione tra i giovani è sceso al 17,35%, il valore più basso mai registrato nella serie storica delle Canarie. Questo dato suggerisce un miglioramento concreto delle opportunità lavorative per le nuove generazioni.
Tra i fattori che contribuiscono a questa evoluzione positiva si segnalano il sostegno ai lavoratori autonomi, il rafforzamento dei percorsi di formazione professionale e l’introduzione di modelli di formazione duale, che combinano studio e lavoro. Queste misure risultano particolarmente utili per categorie tradizionalmente più vulnerabili, come i giovani e gli over 52.
Indicatori positivi anche nel breve periodo
Analizzando il periodo tra gennaio e marzo 2026, emergono ulteriori segnali incoraggianti. L’occupazione è cresciuta dell’1,63%, pari a circa 17.000 posti di lavoro in più. Nello stesso periodo, la disoccupazione è diminuita del 9,54%, con 14.400 persone in meno in cerca di lavoro.
La popolazione attiva ha raggiunto 1.197.100 persone, con un incremento annuo dello 0,83%. Anche i tassi di attività (60,22%) e di occupazione (53,35%) confermano una dinamica positiva e un mercato del lavoro sempre più stabile.
Un mercato del lavoro in consolidamento
Nel complesso, i dati del primo trimestre 2026 mostrano un mercato del lavoro in fase di consolidamento. Le Isole Canarie si distinguono come una delle aree con la crescita occupazionale più significativa nel breve periodo e mantengono una posizione rilevante anche nel confronto annuale con le altre comunità autonome.
Se questa tendenza verrà confermata nei prossimi mesi, il mercato del lavoro dell’arcipelago potrà continuare a offrire opportunità sempre più ampie, sostenendo lo sviluppo economico locale e favorendo una maggiore stabilità occupazionale per diverse fasce della popolazione.