Nuovo sciame sismico sul Teide registrate più di 1.000 scosse
Dalla mezzanotte di ieri, la zona occidentale di Las Cañadas del Teide ha registrato un nuovo sciame sismico, con circa 1.000 eventi rilevati fino a questo momento, secondo le segnalazioni dell’Istituto Geografico Nazionale (IGN) delle Isole Canarie.
Si tratta del quarto episodio di sciame sismico osservato nella stessa area nel corso del fine settimana. Gli eventi registrati in precedenza erano di bassa intensità e facilmente localizzabili. Tuttavia, il nuovo sciame, pur non essendo il più intenso della serie, presenta una magnitudo leggermente superiore rispetto ai precedenti.
Le rilevazioni indicano che i terremoti si verificano a profondità comprese tra gli 8 e i 10 chilometri, corrispondenti alla base dell’isola. Al di sotto di questo livello si trova il mantello terrestre, dove il magma può accumularsi per decenni prima di eventuali eruzioni vulcaniche.
L’attività sismica è continuata per diverse ore durante la mattinata, con movimenti registrati per circa otto ore, ma gli esperti sottolineano che non è possibile prevedere con precisione quanto potrà durare lo sciame.
Nonostante l’attività, le autorità scientifiche mantengono un quadro di cautela senza allarmismo. In caso di eruzione, in particolare di tipo basaltico come quella osservata a La Palma, gli eventi sarebbero preceduti da terremoti di maggiore intensità e da deformazioni del terreno più rapide, fenomeni che al momento non sono stati rilevati. Gli esperti continuano comunque a monitorare la situazione con attenzione, poiché le condizioni geologiche possono evolvere rapidamente.