Luglio 1.2 milioni di passeggeri internazionali + 6.1%
Nei primi sette mesi del 2025, le Isole Canarie hanno registrato un totale di 9,2 milioni di passeggeri aerei internazionali, pari a un incremento del 4,9% rispetto allo stesso periodo del 2024. Solo nel mese di luglio, gli arrivi dall’estero hanno raggiunto 1,2 milioni di viaggiatori, con una crescita su base annua del 6,1%.
I dati, diffusi da Turespaña e pubblicati dal Ministero dell’Industria e del Turismo, evidenziano la posizione delle Canarie come una delle principali porte d’ingresso del turismo internazionale in Spagna.
A livello nazionale, tra gennaio e luglio il Paese ha accolto 63,7 milioni di passeggeri internazionali, con un aumento del 6% rispetto al 2024. Nel solo mese di luglio, il volume complessivo degli arrivi dall’estero ha raggiunto 11,7 milioni di viaggiatori, segnando un incremento del 4,3%.
Andamento dei mercati di origine
La dinamica degli arrivi ha mostrato risultati positivi in quasi tutti i principali mercati di provenienza, con l’unica eccezione della Germania, che ha registrato un lieve arretramento. Particolarmente significativi gli aumenti provenienti da mercati extraeuropei, come Cina e Corea del Sud, e i segnali di ripresa dai flussi turistici del Giappone. Sono stati rilevati incrementi anche dai mercati di Turchia e Colombia, a conferma della crescente diversificazione delle origini dei viaggiatori.
Il Regno Unito si è confermato il principale mercato emittente, con 2,7 milioni di passeggeri internazionali diretti in Spagna a luglio, pari al 23,1% del totale e in crescita del 4% rispetto all’anno precedente.
La Germania, al contrario, ha registrato 1,6 milioni di viaggiatori, pari al 13,4% del totale, con una leggera flessione dello 0,6%.
L’Italia ha contribuito con 1,1 milioni di passeggeri, equivalenti al 9,8% del traffico, evidenziando una crescita del 5% che ha interessato la maggior parte delle regioni spagnole, ad eccezione della Galizia, dove si è osservato un lieve calo.
La Francia ha mantenuto sostanzialmente stabili i propri volumi, con 867.965 passeggeri (pari al 7,4% del totale), mentre i Paesi Bassi hanno mostrato un progresso più marcato, con 569.928 passeggeri e un incremento dell’11,1%.
Distribuzione territoriale degli arrivi
Le principali sei comunità autonome spagnole – Comunità di Madrid, Catalogna, Isole Baleari, Isole Canarie, Andalusia e Comunità Valenciana – hanno concentrato circa il 97% del traffico internazionale in entrata. Tutte hanno registrato incrementi rispetto all’anno precedente. La Comunità Valenciana si è distinta con la crescita più rilevante (+8,2%), mentre le Isole Baleari hanno evidenziato un incremento più contenuto (+1,2%).