Il Servizio Sanitario delle Canarie assumerà più di 300 medici
Il Servizio Sanitario delle Canarie assumerà oltre 300 medici specialisti formati nei propri centri nel 2025
Il Servizio Sanitario delle Canarie (SCS) ha annunciato l’assunzione, per un periodo di tre anni, di oltre 300 medici specialisti che nel 2025 completeranno la propria formazione sanitaria presso i centri della rete pubblica canaria. La notizia è stata diffusa lunedì attraverso un comunicato ufficiale del Dipartimento della Salute del Governo delle Canarie.
Questa misura rientra nel Programma di Formazione Post-Specialistica Sanitaria, un’iniziativa strategica finalizzata a trattenere i professionisti formati nel sistema pubblico e a rispondere alla crescente carenza di personale medico qualificato in alcune specialità del Sistema Sanitario Nazionale.
Un programma per rafforzare il sistema sanitario pubblico
Il programma, che si attua nel quadro della XXV Disposizione Aggiuntiva della Legge 5/2024 (Bilancio Generale della Comunità Autonoma delle Isole Canarie per il 2025) e in conformità con l’articolo 9.1.b) della Legge 55/2003 (Statuto Quadro del Personale Statutario dei Servizi Sanitari), prevede che i medici assunti vengano collocati nelle stesse categorie e specialità in cui hanno completato il periodo di formazione.
Gli obiettivi principali sono:
- Rafforzare le aree strategiche del sistema sanitario pubblico, inserendo i professionisti in unità sanitarie specifiche e consolidando le loro competenze cliniche avanzate.
- Promuovere la ricerca e il miglioramento della qualità sanitaria, attraverso la partecipazione a progetti di ricerca clinica e a iniziative di innovazione, in coordinamento con i centri SCS e con istituzioni biomediche e universitarie.
- Favorire un’integrazione progressiva dei professionisti nelle strutture sanitarie, didattiche e di gestione clinica, in linea con le priorità strategiche della pianificazione sanitaria regionale.
Le specialità più richieste e i posti disponibili
Il programma comprende 42 specialità sanitarie, con una distribuzione di posti che riflette le esigenze più pressanti del sistema sanitario canario. Tra queste:
- Medicina di famiglia e comunitaria – 86 posti disponibili, la quota più elevata, a conferma della centralità dell’assistenza primaria.
- Anestesiologia e Rianimazione – 15 posti.
- Pediatria – 15 posti.
- Ostetricia e Ginecologia – 11 posti.
- Radiodiagnosi – 10 posti.
- Cardiologia – 10 posti.
- Medicina Interna, Gastroenterologia, Terapia Intensiva e Farmacia ospedaliera – 9 posti ciascuna.
Altre specialità con un numero più contenuto di assunzioni sono comunque incluse, in modo da coprire l’intero spettro delle necessità sanitarie regionali.
Una strategia per trattenere i talenti e garantire la continuità professionale
Secondo quanto dichiarato dal SCS, questa iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di pianificazione delle risorse umane. L’obiettivo è duplice: da un lato rafforzare la formazione e la continuità professionale dei medici specialisti, dall’altro favorire la loro permanenza nel sistema sanitario pubblico delle Isole Canarie, contrastando la fuga di talenti verso altre regioni o all’estero.
Con queste nuove assunzioni, il Governo delle Canarie intende dunque consolidare il proprio impegno a garantire un’assistenza sanitaria di qualità e a rendere più attrattivo il sistema sanitario regionale per i giovani professionisti, assicurando così una risposta più efficace e tempestiva ai bisogni sanitari della popolazione.