Il governo delle Canarie è tra i primi beneficiari di fondi europei
La Comunità Autonoma delle Canarie figura tra i principali beneficiari dei finanziamenti europei provenienti dal programma NextGenerationEU, secondo i dati pubblicati dal Ministero delle Finanze nell’elenco dei 100 destinatari pubblici e privati che hanno ricevuto le maggiori risorse del Piano di Ripresa, Trasformazione e Resilienza (PRTR).
Posizionamento e valore complessivo dei fondi
Con un importo complessivo di 109,5 milioni di euro, l’Arcipelago si colloca al 64º posto nella graduatoria nazionale. Le risorse assegnate si concentrano principalmente su interventi orientati alla digitalizzazione, alla sostenibilità e al rafforzamento dei servizi pubblici, settori considerati prioritari nel processo di modernizzazione economica e amministrativa previsto dal piano.
Ambiti strategici di intervento
Secondo la ripartizione ufficiale, i fondi europei destinati alle Canarie sono stati allocati in misura significativa nei comparti dell’istruzione, della trasformazione digitale, della transizione energetica e dei servizi sociali. Tra i progetti di maggiore entità si segnalano:
- Trasformazione digitale dell’istruzione – 21,8 milioni di euro
- Piano di assistenza e supporto a lungo termine – 23,5 milioni di euro
- Rafforzamento della connettività e progetti chiave di digitalizzazione – 6,4 milioni di euro
- Trasformazione digitale della pubblica amministrazione – oltre 17 milioni di euro
- Energia sostenibile nelle isole – 1,7 milioni di euro
- Programma PROA+ per i centri educativi vulnerabili – 15,5 milioni di euro
L’obiettivo complessivo è quello di modernizzare il sistema educativo, potenziare la connettività digitale, promuovere le energie rinnovabili e migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi sociali e sanitari, contribuendo così al consolidamento di un modello di sviluppo più resiliente e inclusivo.
Il Servizio Sanitario delle Isole Canarie (SCS)
Il Servizio Sanitario delle Canarie figura anch’esso tra i primi 100 beneficiari dei fondi europei. L’ente ha ricevuto 608.395 euro per progetti relativi allo sviluppo di tecnologie energetiche rinnovabili integrate negli edifici e nei processi produttivi.
In precedenza, il Ministero delle Finanze aveva già segnalato l’inclusione del SCS nella lista dei principali destinatari, con 43,4 milioni di euro assegnati per il rinnovamento e l’ampliamento delle capacità del Sistema Sanitario Nazionale, in linea con gli obiettivi del PRTR in materia di innovazione e sostenibilità nel settore pubblico.
Dimensione complessiva degli investimenti
Il Ministero delle Finanze ha precisato che i 100 maggiori beneficiari dei fondi europei previsti dall’articolo 25 bis del Regolamento MRR rappresentano complessivamente un investimento superiore a 26,049 miliardi di euro.
Secondo i dati contenuti nel rapporto ELISA sullo stato di avanzamento del Piano di Ripresa, al 31 agosto 2025 risultavano mobilitati:
- 79,854 miliardi di euro tramite bandi pubblicati
- 56,7 miliardi di euro tramite bandi completati
Questi importi corrispondono al 68,9% dei fondi stanziati attraverso trasferimenti nella prima fase del piano. Il Ministero ha inoltre segnalato la presenza di oltre 1.261.458 beneficiari, di cui l’83,4% appartenenti al settore imprenditoriale. Tra questi, il 40,9% sono microimprese e PMI, a conferma della capillarità e dell’impatto diffuso delle risorse europee sull’economia reale.
Il governo delle Canarie è tra i primi beneficiari di fondi europei
L’insieme dei dati evidenzia il ruolo strategico delle Isole Canarie nel processo di attuazione del Piano di Ripresa, Trasformazione e Resilienza, con un impiego significativo dei fondi europei nei campi dell’innovazione tecnologica, della sostenibilità energetica e del rafforzamento dei servizi pubblici. Le misure attivate contribuiscono alla costruzione di un modello di sviluppo più digitale, inclusivo e sostenibile, in linea con le priorità stabilite dall’Unione Europea per la ripresa post-pandemica.