I prezzi degli affitti continuano ad aumentare a Tenerife
Negli ultimi anni affittare una casa a Tenerife è diventato un problema sempre più concreto per molte famiglie. I prezzi continuano a salire e il mercato immobiliare mostra segnali di forte pressione, soprattutto nelle zone più richieste dell’isola. Secondo gli ultimi dati pubblicati da Fotocasa, Tenerife e l’intero arcipelago si trovano ormai tra le aree più costose della Spagna per quanto riguarda gli affitti.
L’aumento dei prezzi non riguarda soltanto le località turistiche più famose, ma interessa anche molti comuni che fino a pochi anni fa offrivano soluzioni più accessibili.
Prezzi degli affitti in crescita costante
Nel mese di aprile il prezzo medio degli affitti a Tenerife ha raggiunto livelli molto elevati. La provincia di Santa Cruz de Tenerife ha registrato un aumento annuo del 10,8%, con un costo medio di 16,11 euro al metro quadro.
Questo significa che un appartamento di 80 metri quadrati può superare facilmente i 1.200 euro mensili, soprattutto nelle aree più richieste. Un dato che pesa in modo importante sui bilanci familiari, in particolare per chi ha stipendi medi o lavori stagionali.
Secondo gli analisti del settore immobiliare, la causa principale è il forte squilibrio tra domanda e offerta: sempre più persone cercano casa, mentre gli immobili disponibili in affitto a lungo termine continuano a diminuire.
I comuni dove gli affitti aumentano più velocemente
Alcuni comuni di Tenerife stanno vivendo aumenti particolarmente rapidi. Tra i casi più evidenti spicca Güímar, dove i prezzi degli affitti sono cresciuti del 29,8% in un solo anno.
Incrementi importanti anche a San Cristóbal de La Laguna, con un aumento dell’11,8%, e a Candelaria, dove i prezzi sono saliti del 9,8%.
Perfino città tradizionalmente più stabili come Santa Cruz de Tenerife continuano a registrare rincari, anche se in modo più moderato rispetto ad altre zone dell’isola.
Le zone più costose per affittare casa
Tra le aree più care dell’arcipelago figurano soprattutto i comuni a forte vocazione turistica. Guía de Isora supera ormai i 20 euro al metro quadro, confermandosi una delle località più costose per vivere in affitto.
Prezzi elevati anche nelle zone del sud di Tenerife, dove la presenza del turismo internazionale, degli affitti brevi e della forte domanda immobiliare continua a spingere i costi verso l’alto.
Per molte famiglie residenti il problema non è soltanto trovare una casa, ma riuscire a mantenerla nel tempo senza compromettere il resto delle spese quotidiane.
Tenerife tra le aree più costose della Spagna
A livello nazionale Tenerife e l’arcipelago si collocano ormai tra le regioni spagnole con gli affitti più alti. Solo realtà come Comunità di Madrid, Catalogna e Paesi Baschi presentano prezzi medi superiori.
Gli esperti del settore segnalano però un elemento importante: molte famiglie stanno raggiungendo il limite della propria capacità economica. Questo potrebbe rallentare la crescita degli affitti nei prossimi mesi, anche se al momento il mercato continua a restare molto teso.
Per chi cerca casa a Tenerife, il consiglio principale resta quello di monitorare il mercato con costanza, valutare anche zone meno centrali e muoversi rapidamente quando compare un’opportunità interessante.