Frenata per il mercato immobiliare delle Canarie


Frenata per il mercato immobiliare delle Canarie: vendite di case in calo

Il mercato immobiliare delle Canarie mostra nuovi segnali di rallentamento. Dopo anni caratterizzati da una crescita sostenuta delle compravendite, i dati più recenti confermano una fase di frenata che coinvolge gran parte del settore residenziale dell’arcipelago.

Secondo le statistiche pubblicate dall’Instituto Nacional de Estadística, nel mese di marzo le vendite di abitazioni nelle Canarie sono diminuite dell’8,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato particolarmente significativo se confrontato con la media nazionale spagnola, che registra invece un calo più contenuto del 2,2%.

Le Canarie tra le regioni con i risultati peggiori

Nel panorama nazionale, le Canarie si collocano tra le comunità autonome con le performance immobiliari più deboli. Peggio hanno fatto soltanto la Cantabria e i Paesi Baschi, dove la contrazione delle compravendite è stata ancora più marcata.

Il dato conferma un rallentamento che non riguarda solo il mercato locale, ma che si inserisce in un contesto nazionale più ampio. In tutta la Spagna, infatti, il primo trimestre dell’anno si è chiuso con tre mesi consecutivi di diminuzione delle transazioni immobiliari. Complessivamente sono state registrate oltre 61 mila operazioni a marzo, con una riduzione cumulativa del 2,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Differenze tra case usate e nuove costruzioni

Uno degli aspetti più interessanti riguarda il diverso comportamento tra abitazioni usate e nuove costruzioni. Le case di seconda mano continuano a rappresentare il segmento dominante del mercato spagnolo, coprendo oltre il 78% delle transazioni. Questo comparto ha mostrato una sostanziale tenuta, con una lieve crescita dello 0,2% rispetto all’anno precedente.

Situazione diversa invece per le nuove costruzioni, che continuano a perdere terreno. Le compravendite di immobili di nuova edificazione sono diminuite del 10,2%, segnando il terzo mese consecutivo di flessione. Un dato che riflette sia l’aumento dei costi di costruzione sia una maggiore prudenza da parte degli acquirenti.

Anche il mercato delle abitazioni sovvenzionate ha subito un calo importante, con una diminuzione superiore al 10%.

Un mercato che cerca equilibrio

Nonostante il quadro negativo su base annua, alcuni segnali indicano un possibile tentativo di stabilizzazione. Rispetto a febbraio, infatti, le compravendite in Spagna sono aumentate del 2,7%, grazie soprattutto alla crescita delle vendite di abitazioni usate.

Gli esperti osservano con attenzione questa fase di transizione. Dopo il forte recupero registrato nel 2015, quando il mercato immobiliare spagnolo aveva raggiunto i migliori risultati dal 2007, il settore sembra ora attraversare una fase di assestamento.

Per le Canarie, la frenata del mercato immobiliare rappresenta un elemento da monitorare attentamente, soprattutto in territori dove il settore edilizio e turistico continua ad avere un peso centrale nell’economia locale.


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