Disoccupazione diminuita ad agosto il livello più basso dal 2008
Nel mese di agosto 2025 il numero delle persone disoccupate registrate nelle Isole Canarie si è ridotto di 873 unità, pari a una diminuzione dello 0,58% rispetto a luglio. Con questo risultato, il totale dei disoccupati nell’arcipelago si attesta a 150.215 persone, il livello più basso registrato dal gennaio 2008.
Distribuzione per fasce di età
Il calo della disoccupazione è risultato particolarmente significativo tra i lavoratori con più di 45 anni. In questa fascia d’età il numero di disoccupati è sceso al livello più basso dal settembre 2010, con una riduzione annua di 7.381 persone. Anche la disoccupazione di lunga durata ha mostrato una tendenza al ribasso, con un decremento superiore alle 6.000 unità nell’ultimo anno.
Evoluzione rispetto alla legislatura
Dall’inizio dell’attuale legislatura, quando la disoccupazione raggiungeva le 172.483 unità, il numero complessivo dei disoccupati si è ridotto di oltre 22.000 persone. Parallelamente, il mercato del lavoro ha mostrato segnali di consolidamento, con un incremento su base annua di 12.830 occupati in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Andamento per settori economici
L’analisi settoriale evidenzia un calo generalizzato della disoccupazione, con l’unica eccezione dell’industria. I settori che hanno registrato le riduzioni più consistenti sono:
- Alloggio e ristorazione: -276 unità
- Agricoltura: -111 unità
- Commercio: -34 unità
- Edilizia: -9 unità
Su base annua, la contrazione della disoccupazione risulta estesa a tutti i comparti produttivi, confermando una dinamica positiva e diffusa.
Situazione per isola
Il miglioramento del mercato del lavoro ha interessato l’intero arcipelago, con variazioni percentuali significative in alcune realtà insulari:
- El Hierro: -19,61%
- La Gomera: -19,26%
- La Palma: -11,57%
- Lanzarote: -8,00%
- Gran Canaria: -7,72%
- Tenerife: -7,57%
- Fuerteventura: -5,44%
Dinamica delle assunzioni
Nel solo mese di agosto sono stati registrati 57.541 nuovi contratti di lavoro nell’arcipelago, dato che conferma la capacità del mercato locale di generare nuove opportunità occupazionali in un contesto di graduale riduzione della disoccupazione complessiva.