Come ottenere un aiuto di 21.000 euro per ristrutturare la propria casa a Tenerife


Come ottenere un aiuto di oltre 21.000 euro per ristrutturare la propria casa a Tenerife

Nel 2026 ristrutturare casa a Tenerife potrebbe diventare molto più conveniente grazie a nuovi incentivi pubblici pensati per favorire l’efficienza energetica degli immobili. Le sovvenzioni, previste a partire dal secondo trimestre dell’anno, potranno coprire dal 40% fino all’80% del costo dei lavori, con contributi che nei casi più completi possono arrivare fino a 21.400 euro per abitazione.

Questa misura nasce in un momento in cui la disponibilità di alloggi rappresenta una delle principali sfide sociali. L’obiettivo non è solo migliorare la qualità delle abitazioni, ma anche riqualificare immobili datati e incentivare il recupero di case attualmente inutilizzate, soprattutto nelle zone con maggiore richiesta abitativa.

Quali lavori danno diritto agli aiuti

Non tutte le ristrutturazioni permettono di accedere agli incentivi. Interventi isolati, come la sostituzione di piastrelle, sanitari o mobili da cucina, non sono sufficienti per ottenere il contributo.

Per essere ammessi, i lavori devono far parte di un progetto più ampio che migliori concretamente l’efficienza energetica dell’immobile. Tra gli interventi più comuni rientrano il miglioramento dell’isolamento termico, la sostituzione degli infissi, l’aggiornamento degli impianti energetici o l’installazione di soluzioni che riducano i consumi, come sistemi più efficienti o fonti rinnovabili.

Un tecnico qualificato dovrà certificare la situazione energetica iniziale dell’abitazione e verificare i miglioramenti ottenuti dopo i lavori.

I requisiti energetici da rispettare

Per accedere ai sussidi, l’intervento dovrà raggiungere almeno uno dei seguenti obiettivi: ridurre del 30% il consumo di energia non rinnovabile oppure diminuire del 7% la domanda di riscaldamento e raffrescamento.

In pratica, maggiore sarà il risparmio energetico dimostrato, maggiore sarà l’importo del contributo ottenuto. Nei progetti più ambiziosi, con riduzioni superiori al 60%, è possibile ottenere il contributo massimo previsto.

Un aspetto particolarmente vantaggioso è che questi aiuti non sono soggetti all’imposta sul reddito, rendendo il beneficio economico diretto e immediato.

Come presentare la domanda a Tenerife

Le richieste vengono gestite dalle amministrazioni regionali e dai comuni, che pubblicano i bandi e stabiliscono i termini per la presentazione delle domande. Il sistema segue generalmente il principio del “primo arrivato, primo servito”, motivo per cui è consigliabile preparare con anticipo tutta la documentazione necessaria.

Tra i documenti richiesti figurano normalmente il progetto tecnico o la relazione dei lavori, gli attestati energetici prima e dopo l’intervento, il preventivo dettagliato e i dati dell’immobile e dei proprietari.

Finanziamenti per coprire la parte non sovvenzionata

Poiché il contributo non sempre copre l’intero costo dei lavori, sono previste anche soluzioni di finanziamento agevolato tramite l’Istituto Ufficiale del Credito (ICO). Questi prestiti permettono di coprire la parte non finanziata dagli incentivi, facilitando l’accesso alla ristrutturazione anche per chi non dispone dell’intera somma necessaria.

Nel contesto di Tenerife, dove molte abitazioni richiedono interventi di miglioramento in termini di isolamento, accessibilità ed efficienza energetica, questi programmi rappresentano un’opportunità concreta. Oltre a ridurre i consumi e le spese energetiche, consentono di aumentare il comfort domestico e il valore degli immobili, adattando le case più vecchie agli standard abitativi attuali.

Come ottenere un aiuto di oltre 21.000 euro per ristrutturare la propria casa a Tenerife


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