acqua3544_imgl’acqua delle isole Canarie è desalinizzata
E’ Potabile, ma il sapore è pessimo x il cloro e contiene molti sali minerali

 

 

 

 

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è consigliabile installare depuratori

Vedi sotto:
Osmosi Inversa  
Ionizzatore 

 

 

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Per irrigazione il danno non deriva dal cloro… ma dall’alta percentuale salina che brucia le piante, l’acqua arriva già desalinizzata per uso domestico… per le piante si interpone un filtro per abbattere ulteriormente la percentuale salina con altri sali specifici..

 


osmosi_inversa OSMOSI INVERSA   questa tecnologia è diventata senza ombra di dubbio la più efficace e sicura per filtrare e purificare l’acqua.

L’acqua così depurata è perfettamente adatta all’uso alimentare, e questi impianti vengono utilizzati comunemente negli ospedali e nei laboratori professionali. Oltre ad essere la tecnica di filtraggio più sicura, questa tecnica è anche la più diffusa e rinomata a livello mondiale.

Durante questo processo di depurazione, infatti, non vengono utilizzate sostanze chimiche di alcun genere, facendo affidamento esclusivamente su un meccanismo prettamente fisico: una membrana semipermeabile che, agendo da barriera, scinde le molecole dell’acqua dalle sostanze in essa sciolte.

Acqua osmotizzata “ecologica”

Tramite questo processo, in altre parole, la percentuale di sali minerali presenti nell’acqua viene drasticamente ridotta e allo stesso tempo vengono eliminati gli agenti inquinanti di natura organica.

Il risultato è molto soddisfacente: questi tipi di depuratori producono un’acqua purissima e leggera, prelevabile direttamente dal rubinetto e e pronta per il consumo. E’ per questa ragione che il procedimento ad osmosi è ritenuto comunemente il primo vero e proprio sistema di depurazione ecologico.

L’acqua osmotizzata, dunque, è a detta degli esperti la migliore acqua attualmente esistente per il consumo umano. Che la si voglia bere o più semplicemente utilizzare in cucina, questo tipo di acqua filtrata è priva di additivi e sostanza chimiche, ed è stata liberata (per la precisione, fra il 95 e il 99% delle particelle solide e il 99% dei batteri) dalle seguenti sostanze e microorganismi: Potassio, Cloruri, Cianuri, Nitrati, Selenio, Amianto, Bario, Pesticidi, Piombo, Mercurio, Manganese, Nichel, Solfati, Arsenico, Batteri, Insetticidi.

L’elenco completo è molto più lungo, anche se qui ho voluto menzionare solo alcune delle sostanze pericolose che questo sistema è in grado di rimuovere efficacemente ed in modo naturale al 100%.

Perché sceglierla

Come detto, questo sistema è il più sicuro, efficace, naturale e diffuso al mondo. E’ necessario, tuttavia, aggiungere qualcosa in più sulle caratteristiche dell’acqua osmotizzata, e che la rendono di gran lunga la migliore fra quelle prodotte per mezzo di sistemi di purificazione.

Una delle cose più importanti da menzionare è il fatto che il sistema di depurazione ad osmosi inversa è l’unico esistente che sia in grado di garantire al 100% un risultato di qualità elevatissima (ben oltre la media), e tutto questo indipendentemente dalle condizioni di partenza dell’acqua dal punto di vista fisico chimico ed organolettico.

Il residuo fisso, ad esempio, sarà sempre inferiore ai 58 mg/lt, le quantità di calcare e ferro presenti nell’acqua verranno considerevolmente ridotte, mentre i Nitrati e i Nitriti saranno eliminati del tutto. Il pH, infine, oscillerà fra i 6,5 e i 7 .

L’acqua osmotizzata, pertanto, è un’acqua oligominerale a tutti gli effetti, dalle proprietà diuretiche e dotata di un altissimo grado di purezza e leggerezza. Completamente priva di batteri, ha un sapore molto gradevole, un odore piacevolissimo e un colore cristallino. Conseguentemente, l’acqua ottenuta per mezzo del sistema ad osmosi inversa è ritenuta essere di gran lunga la più piacevole da bere e, al tempo stesso, la più benefica per la salute umana.

Benefici dell’acqua osmotizzata

Un essere umano ha assoluta necessità di bere acqua di qualità per depurare il proprio organismo dalle scorie e dalle tossine accumulate. In particolare, gli esperti consigliano di bere un quantitativo che oscilla fra i 2 e i 2 litri e mezzo al giorno, per assicurare all’organismo l’eliminazione delle sostanze di scarto.

E’ quindi chiaro che l’acqua da consumare dovrà necessariamente essere in possesso delle proprietà fisiche ed organolettiche adeguate, in mancanza delle quali il nostro organismo potrebbe ammalarsi e risultare più vulnerabile anziché risultarne depurato.

L’acqua osmotizzata esclude a priori l’eventualità che si verifichi questo scenario, essendo la migliore dal punto di vista molecolare ed organolettico. In particolare, il suo consumo per un periodo di tempo prolungato è in grado di apportare notevoli benefici per la salute dei bambini e degli anziani. Eccoli elencati qui di seguito. Per i bambini:
• Permette il raggiungimento dei valori ottimali di pH gastrico
• Rapido superamento degli stati di acidità, molto frequenti nella prima infanzia
• Molto indicata per la preparazione del latte artificiale
• Riduzione del tempo di digestione
Negli anziani, invece, si avranno i seguenti benefici:
• Favorisce la prevenzione di problemi tipici quali la diverticolite
• Aiuta in caso di disturbi all’apparato urinario
• Favorisce il superamento dei problemi intestinali in generale
• Velocizza l’eliminazione dell’acido urico in caso di rallentamenti

I prezzi

Infine, ecco il quadro generale dei prezzi degli impianti più efficaci attualmente sul mercato. La considerazione più importante da fare è quella di stare attenti a chi propone cifre improbabilmente basse, per intenderci al di sotto dei 400-500 euro tutto compreso. In alcuni casi, mi è giunta voce di “offerte imperdibili” di 200-300 euro, legate a ditte che mettevano in commercio prodotti cinesi.

Questi impianti hanno un certo costo, dunque. Tuttavia, è necessario prestare attenzione anche a chi spara cifre troppo esagerate verso l’alto. Secondo la mia esperienza, un impianto professionale non deve costare più di 900-1000 euro nel caso degli impianti ad Accumulo installato, con assistenza in zona; nel caso degli impianti certificati a Produzione Diretta ,invece, non dovrebbe costare più di 1800-2000 euro.

Occorre stare molto attenti, inoltre, a chi propone di pagare soltanto la manutenzione eliminando del tutto i costi dell’apparecchiatura. In altre parole, l’impianto è gratis ma paghi solo la manutenzione annuale per i prossimi 10 anni. In questo caso 9 volte su 10 (ma facciamo pure 99 volte su 100) si tratta di una fregatura malcelata, nel senso che alla fine dei 10 anni (o quello che è) finiresti con lo sborsare una cifra che eccede, e non di poco, il reale valore dell’impianto.

La manutenzione, inoltre, non deve essere svolta per forza dalla ditta dalla quale avete acquistato. E’ possibilissimo, e per nulla difficile, fare per conto proprio senza spendere cifre folli e, soprattutto, senza fare alcun danno all’impianto.

 


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L’ACQUA IONIZZATA 

L’acqua ionizzata è il prodotto di una elettrolisi che avviene nello ionizzatore dell’acqua. La produzione d’acqua ionizzata, le sue proprietà e il suo funzionamento nel corpo umano vengono descritti nella sezione seguente. L’acqua ionizzata è acqua potabile trattata che non solo viene filtrata, ma anche trasformata in acqua antiossidante, ricchissima di minerali alcalinizzanti altamente biodisponibili e ricca di ossigeno (in forma OH-).

COME FUNZIONA LO IONIZZATORE?

Lo ionizzatore d’acqua, grande come una macchina per il pane, è un filtro elettronico collegato al rubinetto della vostra cucina per effettuare una elettrolisi controllata a basso voltaggio dell’acqua potabile prima che venga bevuta, usata per cucinare o pulire.
All’interno dello ionizzatore l’acqua viene prima filtrata, eliminando così gli agenti inquinanti che si trovano nell’acqua potabile (pesticidi, cloro, batteri, funghi, metalli pesanti ecc..). Quindi quest’acqua filtrata passa in una camera dotata di elettrodi di titanio rivestiti di platino. Qui avviene l’elettrolisi.

Cationi (ioni positivi) circondano gli elettrodi negativi producendo acqua catodica o ridotta. Anioni (ioni negativi) circondano gli elettrodi positivi producendo acqua ossidata o anodica. Grazie a questo processo di elettrolisi l’acqua ridotta non solo ottiene una quantità enorme di elettroni (e-), ma i cluster dell’acqua vengono ridotti per dimensione da 10 – 13 molecole per cluster a 5 – 6 molecole per cluster (maggior capacità idratante e disintossicante).
L’acqua ionizzata alcalina esce dal tubo in metallo, mentre l’acqua acida ossidata esce da un tubetto in plastica che finisce nel lavello. Si può utilizzare l’acqua alcalina ionizzata per bere o cucinare. Il potenziale di ossidazione dell’acqua acida ossidata la rende invece un buon agente sterilizzante, utile per lavarsi le mani, lavare gli alimenti o gli utensili da cucina e per trattare piccole ferite ed eczemi.

Cosa fanno gli ionizzatori e i filtri per l’acqua?
Documentazione tratta da web

Il Filtro Ionizzatore per l’acqua svolge una serie di funzioni estremamente importanti, molto di più dei benefici che potete aspettarvi dai normali filtri per l’acqua.

Ma guardiamo che funzioni svolge, suddividendole per fasi:

Fase uno: filtrazione

Oggi è un fatto accettato che la nostra acqua richieda una filtrazione per garantire la salute. Molte persone tuttavia non sanno esattamente quali sostanze vengano eliminate dai filtri.

La prima cosa che gli ionizzatori fanno è filtrare l’acqua potabile attraverso una combinazione di controllo batteriologico e particolato, incorporando carbone attivo con argento, il metodo più accettato e sperimentato sul mercato. .

L’acqua viene sottoposta a una filtrazione ultrafine che aiuta a rimuovere molti agenti contaminanti.

  • Batteri
  • Sostanze chimiche inorganiche
  • Piombo
  • Sostanze chimiche organiche
  • Particolati
  • Pesticidi
  • Trialometani
  • Sostanze chimiche volatili
  • Detergenti
  • Asbesti
  • Virus
  • Pollini

Ciò che lo ionizzatore NON filtra sono i minerali solubili. Ciò significa che, diversamente dai distillatori o dagli apparecchi a osmosi inversa, gli ionizzatori lasciano i minerali nell’acqua. Questa è l’acqua che abbiamo storicamente sempre bevuto e della quale il nostro corpo è geneticamente pronto a beneficiarne.

Quindi, dopo la filtrazione avrete acqua mineralizzata, purificata (solubile), pronta per la ionizzazione.

Vi sono molti apparecchi che vantano queste qualità e, all’occhio del principiante, possono sembrare tutti simili. Alcuni usano magneti, alcuni pietre magnetiche, altri la ceramica.
Esiste, tuttavia, un modo molto semplice per dimostrare l’efficacia di uno ionizzatore. Per questo usiamo due misurazioni del pH (acido/alcalino) e dell’ORP (Potenziale di Ossido-Riduzione).

Fase 2: Ionizzazione

L’acqua in questa fase entra nella camera di ionizzazione dove viene attraversata da una specifica corrente elettrica a basso voltaggio la quale fa sì che i minerali solubili siano attratti da un ‘polo’ positivo o da un ‘polo’ negativo, a seconda della loro valenza. Quando questo accade, l’acqua si suddivide in flusso alcalino e flusso acido. Beviamo l’acqua alcalina e sfruttiamo l’acqua acida per uso esterno, per detergere la pelle, per annaffiare le piante e per disinfettare.

Questa funzione avviene sotto lo sguardo attento del ‘cervello’ dello ionizzatore, un computer integrato che determina l’esatto voltaggio per ogni utente, scelto tramite un semplice pulsante.

LLa vera bellezza di questo processo consiste nel fatto che i minerali che fuoriescono con l’acqua alcalina sono tutti benefici, mentre i minerali che fuoriescono con l’acqua acida non lo sono. Quindi si beve acqua purificata, mineralizzata e alcalina. I minerali, e i composti minerali come il fluoro, finiscono nell’acqua acida.

Nello stesso momento, l’acqua alcalina viene sottoposta ad un profondo cambiamento. Da normale H2O diventa acqua ricca di molecole OH-. Questo significa che diventa una potente formula antiossidante a livello atomico. Significa inoltre che cambia il modo in cui le sue molecole si raggruppano. Invece di “ammassarsi” in grandi gruppi da 12 molecole, si raccoglie in gruppi molto più piccoli (all’incirca metà della grandezza). Ecco perché quando si beve dallo ionizzatore d’acqua si ha la sensazione di bere senza sforzo, come se l’acqua fosse “setosa”.

Questo cambiamento di forma molecolare significa anche, (secondo il Dr. Hayashi del Japanese Water Institute) che essa acquisisce la capacità di penetrare i tessuti e le pareti cellulari molto più facilmente. Ecco perché si prova un effetto disintossicante nelle prime settimane in cui si beve quest’acqua; essa si infiltra in aree che non vengono raggiunte dalla normale H2O. Questa è la “microcluster water”.


01Dissociazione delle molecole d’acqua

Quando l’acqua potabile arriva nelle vostre case di solito il valore pH è compreso tra 6.5 e 7.5.

Tuttavia, esso viene privato della sua carica elettrica negativa e risulta avere un ORP ‘positivo’, il che significa che non ha potere antiossidante ed è inutile per combattere contro i radicali liberi. Al contrario, vi può letteralmente rubare l’energia.

La misurazione di questa carica positiva o negativa è espressa in millivolt, così il valore ORP, dell’acqua potabile, misurato con l’ORP-metro, probabilmente risulterà essere +350mV dopo che sarà passata attraverso uno ionizzatore l’ORP oscillerà tra -250 e -650mv (a seconda della quantità di minerali solubili nell’acqua e del pH originale).

A questo punto la situazione si fa un po’ complessa. Alcuni venditori sostengono che vi sia un effetto antiossidante in quanto il loro dispositivo riduce la carica positiva (+350mv), ma ciò che non dicono è che non la riduce abbastanza da trasformarla in carica negativa. SOLO quando l’acqua presenta un ORP negativo (meno di zero), è antiossidante. Affermare il contrario è come dire “Dunque, la tua macchina è ancora infangata, ma guarda come l’abbiamo pulita almeno parzialmente!”

La situazione è simile con l’alcalinità. L’acqua potabile, che arriva nelle vostre case, solitamente è leggermente alcalina. Ci sono due motivi per cui le autorità locali vogliono tenerla neutra o leggermente alcalina:

  • L’acido può corrodere le tubature
  • L’acqua acida (pH inferiore a 7) può ospitare microrganismi, batteri e virus.

Gli scienziati dell’università di Shiga in Giappone hanno condotto due ricerche a lungo termine riguardo l’alcalinità ottimale dell’acqua potabile e hanno stabilito che dovrebbe essere tra pH 8 e 9.5. La nostra ricerca ha confermato che nessun altro apparecchio è in grado di fornire un pH preciso con una gamma che vada da neutrale a 10. Se state considerando altri apparecchi, dovete tenere in mente questi due fatti importanti:

  • E’ necessaria una carica negativa dell’acqua potabile affinché sia antiossidante
  • E’ necessario che vi sia la capacità di regolare il pH per ogni utente o membro della famiglia.

Il successo mondiale dei filtri d’acqua ionizzanti è principalmente dovuto al connubio tra tecnologia e principi antichi dell’acqua in forma di pH individuale computerizzato e potenzialità ORP. La precisione di questa misurazione computerizzata integrata non può essere duplicata in sistemi senza elettricità.

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